Biancuzzo: “Lo Shuttle non può fermarsi a Torre Faro, prosegua fino a Ponte Gallo”

“L’entrata in vigore dello Shuttle non ha portato benefici ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici dell’Atm, SpartĂ , Piano Torre, San Saba, Rodia, Orto Liuzzo e Ponte Gallo stanno pagando per continui disservizi”. La denuncia arriva da Mario Biancuzzo che chiede un immediato intervento per risolvere la questione: “Con nota prot. 261239 dell’8 ottobre 2018 chiedevo il prolungamento del Shuttle fino a Ponte Gallo accertato che il Comune di Messina non finisce a Torre Faro, ma a Ponte Gallo.

Con nota prot. 290562 del 4 novembre 2018 chiedevo di autorizzare, almeno, gli autobus delle ditte private  di transitare dalla strada statale 113/dir, via Spartà, per capirci meglio. Visto che gli autobus provenienti da altri Comuni viciniori giunti a Ponte Gallo si immettono  sulla tangenziale per raggiungere la città.

Premesso ciò chiedo, agli organi in indirizzo, quanto segue:

  • modificare la linea 33 via A20, con partenza da Cavallotti e raggiungere Ponte Gallo tramite la strada statale 113/dir e fare rientro a Messina via tangenziale. Autobus ad anello, si può fare.
  • Prolungamento dello Shuttle fino a Ponte Gallo Comune di Messina. Il Comune di Messina non finisce a Torre Faro, anche noi cittadini residenti sulla estrema riviera nord paghiamo le tasse ed abbiamo gli stessi diritti.
  • Autorizzare i titolari delle ditte private a transitare dalla Ss 113/dir per raggiungere Messina, visto che giunti a Ponte Gallo si immettono sulla tangenziale per raggiungere la cittĂ .

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