Atti persecutori, eseguito divieto di avvicinamento nei confronti di un 41enne

Non potrà recarsi nei luoghi abitualmente frequentati dalla ex convivente. Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Falcone hanno eseguito un’ordinanza cautelare di divieto di avvicinamento emessa dal Gip del Tribunale di Patti su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico del 41enne R.S., in quanto ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della ex compagna di 25 anni.

Il provvedimento scaturisce dagli esiti dell’indagine, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Patti, dottoressa Giorgia Orlando, e condotta dai Carabinieri della Stazione di Falcone con il supporto della “task force” specializzata, costituita a livello provinciale per il contrasto alle “violenze di genere”, che ha consentito di documentare le condotte persecutorie, attuate con continuità, dall’uomo nei confronti della vittima, approfittando della sua fragilità e vulnerabilità.

L’indagato ha perseguitato, in particolare nel corso degli ultimi due mesi, la ex convivente mediante continui appostamenti presso l’abitazione ed il luogo di lavoro, pedinandola ripetutamente in ogni suo spostamento e costringendola a cambiare le proprie abitudini e condotte di vita. Inoltre l’uomo molestava e minacciava in maniera incessante la donna con continue telefonate in cui le rivolgeva anche frasi minacciose, procurandole un perdurante stato di ansia e timore per la propria incolumità al punto che, per paura, la giovane chiedeva ai propri colleghi di accompagnarla al lavoro.

Condividi