“Rassegna Internazionale delle Competenze”, Ateneo si converte in un’isola di “Formo – Occupazione”. Oggi ospite Buttafuoco

L’Ateneo di Messina si propone dal 6 all’8 novembre come antesignano di un nuovo modello di orientamento universitario capace di coinvolgere fattivamente i giovani al mercato del lavoro. Si tratta di un’iniziativa unica nel panorama regionale, la prima edizione della “Rassegna Internazionale delle Competenze – International Skills Meeting”, che sta  trasformando il plesso centrale di piazza Pugliatti in un’isola della Formazione, dell’Orientamento e dell’Occupazione, dove centinaia di studenti, laureandi, laureati, liberi professionisti, imprenditori, rappresentanti di enti profit e no profit possono ricevere informazioni, svolgere test attitudinali, fare recruitment e confrontarsi con esperti nel settore della mobilità europea e dell’internazionalizzazione delle imprese.

Identificare le competenze e le qualifiche e sostenere la mobilità lavorativa nazionale e internazionale e l’autoimprenditorialità sono elementi di novità che puntano ad ampliare gli orizzonti dei giovani siciliani fornendo nuovi strumenti guida per formarsi e trovare più facilmente un’occupazione.

Ventisette workshop, venti stand orientativi e informativi, sedici desk di recruitment, seminari e plenarie in cui si potranno conoscere dati, statistiche e trend sui lavori più ricercati, i modelli di business e le opportunità di mobilità occupazionale e internazionalizzazione delle imprese e delle eccellenze siciliane, alla presenza dei rappresentanti di otto Camere di Commercio Italiane all’Estero che contribuiranno alla creazione di un’innovativa piattaforma di ricerca lavoro basata su un nuovo modello di matching tra domanda e offerta capace di aiutare i giovani siciliani nella ricerca di un’occupazione anche al di fuori dei confini nazionali.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto “ItsTIME”, è stata organizzata dall’Associazione Bios in sinergia con la rete Eurodesk Italia, l’Università di Messina, il Centro per l’Orientamento e il Placement, l’Ersu Messina e il Conservatorio “Arcangelo Corelli”.

Ad aprire la cerimonia inaugurale è stato il Rettore dell’Università dell’Università degli Studi di Messina Salvatore Cuzzocrea. Oggi 7 novembre, ospiti della Rassegna Ramon Magi, coordinatore nazionale della Rete Eurodesk Italy e Stefano Buttafuoco, giornalista di Rai 1, mentre la giornata conclusiva vedrà la presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla e di Marco Montecchi, rappresentante delle Camere di Commercio Italiane all’Estero Area Europa. Nuove generazioni, tecnici esperti in carriera e delegazioni di enti profit e no profit hanno potuto relazionarsi con le opportunità della mobilità internazionale che scandisce l’andamento di nuove doti ed esperienze da sfruttare nel mercato del lavoro. Queste argomentazioni al centro della seconda giornata della Rassegna Internazionale, calendarizzate fino all’8 novembre all’Ateneo di Messina.

La seduta plenaria di questa mattinata, moderata dal giornalista di Rai 1 Stefano Buttafuoco, ha visto la partecipazione di decine e decine di studenti degli istituti d’istruzione superiore che hanno avuto come interlocutori i navigati del settore sull’importanza della mobilità formativa e post-laurea per i giovani che non riescono a trovare un impiego e sulle competenze più richieste dal mercato del lavoro. Durante la mattinata il protettore all’Internazionalizzazione dell’Università di Messina Ninì Germanà ha illustrato i passi in avanti compiuti negli ultimi anni nella mobilità in entrata e in uscita elencando i fattori significativi di un Ateneo che, non dimentico della tradizione, insegue l’innovazione.

Condividi