Movida senza regole, le lamentele dei cittadini del centro storico

La vivibilità della città di Messina si è andata sempre più deteriorando nel corso degli anni, in modo particolare nel centro storico. Ciò a causa anche del fenomeno della cosiddetta “movida”, che, nata come occasione di divertimento nel fine settimana, si è trasformata in un autentico incubo per i residenti di alcune aree di tale zona.

Movida che ormai perdura per tutta la settimana ed è concentrata soprattutto in alcune aree definite, quali: via Tommaso Cannizzaro, via Cesare Battisti, piazza Duomo, via Primo Settembre, via Lepanto, via Cardines e stradine limitrofe, via Garibaldi. In tali zone i residenti subiscono un impatto acustico intollerabile a causa della diffusione di musica ad altissimo volume, anche nelle ore notturne, e dei continui schiamazzi che perdurano fino alle prime ore del mattino, procurati dai frequentatori dei vari locali ed esercizi commerciali. A causa di tali comportamenti incivili derivanti anche dal consumo eccessivo di alcolici e non solo, viene impedito a chi vive in quelle zone di poter riposare durante la notte, causando problemi anche alle loro attività quotidiane.

E si verifica che i vari bar, lounge bar, trattorie, ritrovi, ristoranti che si sono trasformati, senza alcuna autorizzazione, in discoteche all’aperto, a ridosso delle abitazioni, non rispettino neanche gli orari previsti per la chiusura né le varie ordinanze che sono rimaste sulla carta data la mancanza di controlli adeguati. Ma, quel che è più grave, rispetto a evidenti violazioni del Codice Penale, è l’assoluta assenza di interventi da parte dell’Amministrazione Comunale oltreché di altre Autorità competenti. Interventi che dovrebbero regolamentare, così come è avvenuto in altre citta, gli aspetti negativi della movida.

Interventi che siano a tutela della salute e dei diritti dei cittadini residenti nel centro storico, e per rendere vivibile quello che una volta era il cuore della città e che ora si è trasformato, sia di giorno che di notte, in una terra di nessuno dove hanno preso il sopravvento arroganti ed incivili, che forse non vengono contrastati perché comunque sono elettori. Arroganti ed incivili fra cui annoverare anche i cosiddetti “fracassoni” che con i loro impianti stereo fuorilegge, scorrazzano indisturbati fino all’alba, impedendo così volutamente, il riposo notturno delle persone e come “new entry”, coloro che con un comportamento delittuoso, fanno esplodere in piazzette e vie del centro fuochi d’artificio, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti e concorrendo al disturbo della quiete pubblica.

Di fronte a tale grave situazione di degrado, sarebbero auspicabili interventi mirati a far cessare tali azioni. Interventi che, a secondo delle varie competenze, debbono essere fatti dal Sindaco e dal Consiglio Comunale, e data la gravità dello stato delle cose, dal Questore e dal Prefetto.

Michele Bisignano
Libero Cittadino

Redazione

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