Quanto costa nuotare nelle piscine pubbliche a Messina? La Fin gestore ridurrebbe spese. “Affidiamole quella a Villa Dante”

I lavori di riqualificazione e messa a norma della piscina di 25 metri che sorge a Villa Dante sono agli sgoccioli perché dovrebbero terminare il prossimo 28 ottobre. Perché non programmare il suo affidamento in prospettiva dell’utilizzo della prossima estate?

E’ davvero un peccato ed una limitazione alla gamma servizi sportivi di questo territorio lasciare questo impianto serrato e non funzionante com’è stato per tutta la legislatura quinquennale dell’Amministrazione Accorinti. In questi ultimi giorni, riecheggiano le polemiche sulla fruizione delle aree dedicate agli atleti di Messina e alla stessa stregua anche l’intervento del presidente di Missione Messina Daniele Zuccarello rimbomba associato alle svariate proposte per la riqualificazione e l’assegnazione della struttura natatoria situata alla fine del viale San Martino. “La precedente Amministrazione non ha mai voluto prendere in considerazione il suo rilancio e la riattivazione – argomenta Zuccarello – ma vorrei ricordare all’intero Consiglio Comunale, all’assessore al ramo e anche al nostro Sindaco che a Messina non si contano solo due piscine pubbliche ma è presente questo valore aggiunto nel cuore della città e anche in mezzo al verde. Nel considerare le relative tariffe da applicare all’utenza, la Federazione Italiana Nuoto, su mia richiesta, ha accettato di gestire l’impianto anche investendovi con nuovi progetti, ma l’assessore Pino non vi ha mai dato seguito”.

L’ex consigliere comunale descrive l’excursus della Fin che ad aprile 2017 aveva ripulito la piscina attivandola, pertanto nulla vietava di renderla fruibile al pubblico nel periodo estivo. Sempre nel 2017, la FIN vince il bando di gara di ben 650mila euro per il miglioramento energetico della Piscina Comunale, rendendola sempre più moderna e pronta sotto tutti gli aspetti sportivi, dimostrando che ci si vuole proiettare ad una decurtazione dei costi.

Tenendo a mente la politica di spending review, in riferimento ai nostri impianti, “potremmo sospendere l’utilizzo della struttura di 50 metri ai Cappuccini nel periodo invernale – chiosa il leader di Missione Messina -, dato che anch’essa, è una piscina all’aperto e rappresenta un grosso onere mantenere l’impianto operativo in quanto poco sfruttato. La piscina di Villa Dante, invece, potrebbe essere utilizzata anche nei mesi invernali realizzando una copertura che le permetta di essere fruibile da chiunque voglia praticare sport acquatici”.

Infine Zuccarello sottolinea al Sindaco e all’assessore Scattareggia che i campi da tennis localizzati nella stessa Villa Dante sono stati ultimati da tempo e devono essere affidati, perché si stanno deteriorando senza mai concederne la disponibilità ai cittadini.

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