Milleproroghe congela il bando periferie: i sindaci insorgono

Dal Piemonte alla Sicilia i sindaci insorgono contro contro il decreto milleproroghe approvato nelle scorse settimane: le amministrazioni di ogni colore politico sono state infatti colpite da un provvedimento che di fatto ha tolto a loro 1,6 miliardi di euro di finanziamenti statali volti alla realizzazione dei numerosi progetti che erano stati approvati nell’ambito del bando periferie. In particolare, sono 96 convenzioni sospese con gli enti locali su un totale di 120 sino al 2020, comportando di fatto un taglio complessivo di oltre un miliardo e mezzo di euro per la riqualificazione delle periferie.

Una decisione questa che ha suscitato numerosi malumori dei diversi primi cittadini colpiti da tale misura, e che adesso hanno deciso di fare fronte comune contro il governo Conte. In particolare, l’ente capofila è Palermo, dove mercoledì 17 ottobre il sindaco Leoluca Orlando firmerĂ  per primo un documento unitario, sottoscritto da moltissimi altri sindaci e supportato da Anci nazionale, contro la manovra dell’esecutivo nazionale.

Per quanto riguarda nel Messinese, ricordiamo che nella città metropolitana andavano realizzati ben 44 progetti in 39 comuni per un ammontare totale di 40 milioni di euro, che adesso saranno congelati sino al 2020.

Condividi