Spunta il Dossier “plessi scuole e palestre comunali in disuso”, l’autore – assessore Trimarchi lo consegnerà a giorni al Sindaco

Lo spreco di beni per una Amministrazione comunale avviene molto spesso per degli immobili o locali che vengono lasciati alla negligenza dei dipartimenti e in alcuni casi all’abbandono, malgrado debba esistere il senso del mantenimento e della cura in quanto patrimonio di una collettività. Senza navigare troppo lontano, fa strabuzzare gli occhi il caso di un censimento tra gli edifici che dovrebbero rientrare tra quelli in disuso, un censimento che prima di oggi non è stato praticato al meglio o forse non è stato eseguito affatto. Sono state individuate dodici – quattordici palestre annesse ad istituti scolastici, di appartenenza municipale, come utilizzabili ma non regolamentari. A raccontarcelo è l’assessore alla Pubblica Istruzione Enzo Trimarchi che è stato anche il promotore del riutilizzo di alcuni locali ginnici nello stesso immobile del Comprensivo “E. Vittorini” sul viale Annunziata in cui ricopriva il ruolo di preside, stipulando una convenzione con un’associazione sportiva. Con solerzia e (si cerca nel caos o incompletezza di registri documentali) con minuziosità, tra le pareti della Casa Comunale, si stanno ascrivendo e scovando nuovi “reperti immobiliari di proprietà” che toccherebbero quota 8mila, secondo le parole del sindaco Cateno De Luca, durante la seduta straordinaria del Civico Consesso di sabato.

Le palestre di questa tipologia porterebbero dunque dei guadagni sostanziali alle casse di Palazzo Zanca anziché giacere al chiuso, incatenate da un lucchetto e danneggiarsi per la mancata funzionalità. Allo stesso modo, attraverso i sopralluoghi dell’esponente di Giunta De Luca con i dirigenti del Patrimonio e Politiche Scolastiche, con la Polizia municipale e il pronto intervento, è emerso un dossier su circa 37 plessi scolastici dislocati in vari punti del territorio messinese: alcuni molto periferici, nel versante tirrenico e difficilmente raggiungibili quali a Rodia e Spartà o a Contrada Marotta salendo da Sant’Agata, altri occupati abusivamente come quello a Paradiso ovvero la scuola “Pietro Donato” e la scuola di Bordonaro in via Scarminaci o un altro a Ritiro.

“Alcuni devono essere sgomberati per eliminare l’illecito – sostiene Trimarchi –, successivamente dobbiamo valutarne le condizioni insieme al sindaco e agli esperti. Altri possono essere venduti e ricavarci degli introiti da dirottare per ulteriori esigenze, come la ristrutturazione di stabili decadenti sempre ad uso didattico. Uno su tutti il ‘Nicholas Green’, ridotto ad uno stato vergognoso e dedicato ad un bambino che non c’è più, nonostante i genitori vengano a fargli visita quasi ogni anno. Lì si dovrebbero abbattere i muri e costruire un centro di aggregazione per tutta la zona, Valle degli Angeli e Provinciale”.

L’assessore depositerà il dossier in questi giorni sulla scrivania del Sindaco alla prima occasione di confronto su questo argomento che investe anche i Servizi Sociali per la crisi abitativa.

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