Risparmio del 40% per Cosap, il nuovo Regolamento a firma Sicilia Futura nel giro di un mese in Consiglio comunale

Un risparmio del 40 per cento per gli esercenti che vogliono ampliare il loro spazio vitale e crescere con la propria attività sarà la prima innovazione per  il pagamento del Canone di Occupazione del Suolo Pubblico nel Comune di Messina. E’ stato formulato dal gruppo consiliare Sicilia Futura il Regolamento che consentirà ai commercianti di mettersi in regola con le concessioni e non restare indebitati per tutta la loro carriera professionale. Il primo firmatario nonché Vicepresidente Vicario del Civico Consesso Nino Interdonato afferma in sinergia con il gruppo (De Leo, La Tona e Rotolo): “Ci sarà la possibilità di installare i dehors e recuperare area importante per  lavorare ed ospitare clienti per le attività di ristorazione e somministrazione bevande.  Dal  mese di maggio la Sovrintendenza non esprime piu pareri. Abbiamo portato la grandezza del palco a 50 metri quadri”.

La proposta di delibera presentata oggi in conferenza stampa passerà a breve in Commissione Bilancio (Interdonato ha gia interloquito con il presidente della II Commissione Massimo Rizzo) e nell’arco di un mese in Consiglio comunale. L’assessore al Commercio Dafne Musolino: “Ringrazio il Presidente per avermi coinvolto, è innegabile che la nostra gestione abbia accolto di buon grado di tutti i consiglieri nessun pregiudizi per la politica attiva. Lui studiava dalla precedente consigliata. Mi ha reso orgogliosa afeguamrade aonorinciai attuati nelle altre città. Dal punto di vista estetico fehotsr sulla strada. A Messina esiste vetustà dei regolamenti. Questa realtà veniva negata. Non si devono sottrarre spazio alla sista. Ci stiamo muovendo come amministrazione. Introducendo PEC richiesta telematica. Rendere professionisti con certificazione moderna. D’altro canto usiamo strumenti informatici per migliorare burocrazia. Il comune di Messina ha approvato mappatura. Noi sopprimiamo le tre zone.

La Tona contributo politico. “Nella passata consigliata va inn una direzione in controtendenza. Messina è priva di regolamenti. Questo serve a sburovratizsate le attività commerciali. Lavorare in regola. Dall’altro, serve al comune per avere introiti. Nelle altre città queste cose sono normali da anni. È regolamento che aiuta a snellire a togliere la selva”.

Interdonato si ha effetto indiretto di calmierare gli affitti. Messaggio sindaco decorsi 60 giorni di denunciate spazi abusivi. Il presidente Confesercenti di Messina Andrea Ipsaro Passione dice: “Da anni facciamo battaglia di occupazione suolo. Con il consigliere Interdonato immobilismo sulla occupazione degli stalli auto, pratiche ferme che portavano a salasso dei commercianti, in attesa dell’autorizzazione. Rinnovo non è da sottovalutare. Gli esercenti devono stare anche cinque mesi nell’illegalità. Il Comune deve rinnovare e il dipartimento Patrimonio da sempre problematiche. Ci siamo sempre scontrati contro un muro”.

Interdonato riprende: “Mi sono sempre confrontato con tutti e tre i dirigenti. Tutti d’accordo. Abbiamo discusso di quello che andiamo a scrivere”.

Il Presidente di Confartigianato Lino Santoro: “Ci siamo battuti per questa autorizzazione. Negli ultimi anni soprattutto nel 2016, i pagamenti si sono moltiplicati e sono state fatte sanzioni. La cassa del Comune triplicherà gli incassi. Sto pagando 1129 euro di multa per 23 giorni per aver delle opportunità”.

“L’autodenuncia diventa un fattore fondamentale per ottenere entrate per Palazzo Zanca – conclude Interdonato – e per fornire ai commercianti la chance di espansione, oltre che di messa in regola”.

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