Giuffrida all’Europarlamento: “Nelle baracche di Messina si muore”

Gravi inadempienze, interventi e piani di risanamento mai attuati hanno fatto si’ che l’emergenza, una volta derivante dal terribile terremoto del 1908, duri ancora oggi e che anzi si aggravasse. Quelle baracche – afferma l’on. Michele Giuffrida nella sua interrogazione – dove si vive senza fognature, circondati da rifiuti e in assenza di qualunque misura di sicurezza, hanno il tetto di amianto, sostanza micidiale vietata dalla Unione europea gia’ 20 anni fa perchĂ© cancerogena.

E la terribile novita’ – ha denunciato Giuffrida nell’aula dell’europarlamento – è che adesso ci sono persone che si sono ammalate di asbestosi, micidiale malattia incurabile che consuma i polmoni di chi respira particelle di amianto, come quelle disperse nell’aria dai tetti di Eternit logorati dal tempo”. Giuffrida ha incontrato il sindaco, Cateno De Luca, che con una ordinanza ha disposto lo sgombero di tutte le baracche.

“Al momento pero’ non ci sono alloggi popolari per tutti e per questo e’ necessario e non piu’ differibile un tempestivo intervento del Governo regionale e di quello centrale. Per mio conto – conclude l’eurodeputata siciliana – assieme al gruppo consiliare del Partito democratico di Messina, ho chiesto un intervento della Commissione europea, in particolare del Commissario alla salute Vytenis Andriukaitis, per verificare se vi siano le condizioni per un intervento urgente perchĂ© bisogna pensare alla salute di migliaia di persone che hanno diritto di curarsi senza restare un minuto di piĂą dove si muore”.

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