Lampedusa, sbarcati questa mattina 184 migranti

Diversi i “barchini” attraccati in queste ultime ore presso le coste dell’isolotto di Lampedusa, dove sono sbarcati 184 migranti. La notizia circa il loro imminente arrivo era nota giĂ  da ieri, quando il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook ha annunciato che almeno 62 persone si trovavano in acque maltesi: “Queste non sono navi in difficoltĂ , – si legge tra le righe del post – questo è evidentemente traffico di esseri umani. Abbiamo contattato le autoritĂ  maltesi perchĂ© facciano il loro dovere, in caso contrario farò tutto il possibile perchĂ© i clandestini non sbarchino in Italia“. E a proposito di autoritĂ  maltesi, sulla base di quanto si apprende da Repubblica.it, a seguito dello sbarco fonti vicine al Viminale avrebbero riferito che “Malta, per l’ennesima volta, ha scaricato il problema sull’Italia”.

Immediata la replica da parte delle autoritĂ  maltesi, le quali per il tramite dell’Ambasciata maltese in Italia hanno spiegato che i natanti in questione, proprio perchĂ© non si trovano in difficoltĂ , non rientrano tra i casi di ricerca e salvataggio: “Si rammarica che le autoritĂ  italiane stiano utilizzando tecniche non convenzionali per aggirare le loro responsabilitĂ . Queste barche non sono casi di ricerca e salvataggio (Sar) come confermato dallo stesso Ministro Salvini. Le AutoritĂ  maltesi aderiranno, come in ogni caso, alle convenzioni internazionali applicabili. Queste convenzioni non consentono alle autoritĂ  di intercettare con la forza barche che si trovano in alto mare. Ogni interferenza con il diritto di passaggio verrĂ  considerata come un intercettazione illegale. Lo stesso Ministro Salvini, nel suo tweet ammette che le barche non si trovano in difficoltĂ “.

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