Contesse, un parcheggio da campione e le forze dell’ordine?

Senza parole, senza ritegno, senza rispetto. La maleducazione al volante non conosce limiti in una cittĂ , Messina, dove le regole sono fatte per essere violate. Lo abbiamo definito un “parcheggio da campione”, volendo utilizzare un po’ di ironia anche se c’è poco da ridere. Anzi. In primis preoccupa la totale assenza di forze dell’ordine, visto che l’automobilista in questione si è permesso il lusso di parcheggiare in divieto di sosta, invadendo parte di una carreggiata ed in prossimitĂ  di un semaforo. Tutto questo per dieci minuti.

Siamo sulla Statale 114 a ridosso dell’incrocio con i villaggi Cep ed Unrra, una zona trafficata per gran parte del giorno, specie nelle ore di punta. E’ qui che entra in azione l’automobilista-fenomeno, un arzillo signore sulla sessantina che prima si reca in farmacia e poi al panificio, naturalmente senza curarsi del suo incredibile parcheggio.

Dieci minuti circa con l’utilitaria in mezzo alla strada tra lo stupore dei passanti, qualcuno sostiene di aver visto transitare anche un’auto delle forze dell’ordine, che però non si sarebbe fermata. Ed eccolo che tra una manovra l’altra l’estroso automobilista libera la strada, pretendendo addirittura che le macchine in transito si fermassero per completare la sua manovra. Qualcuno avrebbe ironicamente applaudito, qualcun altro avrebbe dovuto fare il suo “lavoro”, ovvero fermarlo e multarlo.  Ed invece nulla e, statene certi, l’automobilista-fenomeno sarĂ  pronto a concedere il bis, naturalmente restando impunito…

Tonino Demana

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