Taormina: guerra agli “abusivi” della pubblicitĂ 

Nei giorni scorsi è stato effettuato un controllo sulle strade del centro di Taormina da parte dell’Ufficio Tributi e dal Comando di Polizia municipale al fine di individuare eventuali situazioni irregolari dell’imposta di pubblicità.
Nel corso delle verifiche sono state rilevate una trentina di posizioni non a norma ed i titolari degli esercizi commerciali sono stati invitati a regolarizzare quanto è stato riscontrato come non conforme o non denunciato.

Il 30 agosto hanno provveduto a sistemare la propria posizione 16 titolari.
Per coloro che, pur avvertiti ed invitati a rispettare l’attuale regolamento, non hanno provveduto si procederà d’ufficio mediante accertamento con relativa applicazione del sistema sanzionatorio.

Nei prossimi giorni si effettuerà analogo controllo nelle località di Trappitello, Mazzeo e Mazzarò.

In questa fase si sollecita la massima collaborazione da parte delle attività commerciali sia nella salvaguardia del decoro urbano sia nel corretto e puntuale pagamento dell’imposta di pubblicità e della Cosap.
A tal proposito si ritiene utile ricordare che in data 20/8/2018 è stata emessa l’ordinanza sindacale n. 31 reperibile sul sito on-line del comune.
In sintesi l’ordinanza introduce alcune regole finalizzate ad impedire:
• il caotico proliferare di espositori di menu sulla pubblica via,
• la collocazione di vasi, ombrelloni, tavoli e sedie fuori dal suolo avuto in concessione,
• l’utilizzo di qualsiasi forma di candele in cera o di oli infiammabili sulle pubbliche vie.
Il mancato rispetto delle suddette regole comporterà oltre all’applicazione di una sanzione amministrativa fino a 500,00 euro anche la sospensione dell’attività da uno a tre giorni a seconda della gravità dell’infrazione.

Mauro Romano

Condividi




Change privacy settings