Braccio di ferro Consiglio – De Luca, “Aula non fornisca pretesti all’Amministrazione e De Luca non cavalchi onda del momento”

La città non è disposta a pagare con la propria pelle le conseguenze di un braccio di ferro Sindaco ed il Consiglio comunale. “In realtà non abbiamo ben compreso le intime ragioni del conflitto che si è innescato tra di loro a proposito della istituzione dell’Agenzia per il Risanamento; e non vogliamo entrare neanche nel merito. Si abbassino i toni, è troppo alta, la battaglia per l’eliminazione della atavica vergogna delle baracche, alla quale De Luca ha indubbiamente impresso una spinta precisa e decisa, da Deputato prima e da Sindaco adesso, necessita del concorso di tutti. Ecco la reazione di CapitaleMessina, a firma di Gianfranco Salmeri.

Il Consiglio comunale, eviti la tentazione di manovre ostruzionistiche, si rifuggano istinti di rivalsa, e soprattutto non si creino alibi politici all’Amministrazione.

Dall’altro lato il Sindaco porti avanti il suo progetto: si comprende la fretta di voler fare, e la condividiamo, ma le prerogative del Consiglio comunale vanno comunque rispettate.

Ma soprattutto sfugga De Luca alla tentazione di voler capitalizzare il consenso che vede crescere attorno alla propria azione amministrativa, puntando ad elezioni anticipate. La cittĂ  non può permettersi un periodo di crisi amministrativa, un’ulteriore fase di commissariamento.

Ci auguriamo, invece, che si decida di lavorare finalmente per un obiettivo che è di tutti, evitando di anteporre le proprie ragioni al benessere collettivo.

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