Porto di Tremestieri: blitz per cacciare gli abusivi

Come se non bastasse, oltre alle lentezze burocratiche, i lavori per il nuovo porto di Tremestieri devono fare i conti contro l’abusivismo edilizio. Armadi, letti, tavolini, sedie, frigoriferi, c’è voluto l’intervento della polizia municipale e della Guardia costiera per effettuare la prima tranche dell’opera di sbaraccamento, propedeutica agli interventi dell’imponente infrastruttura.

A seguire in prima persona le concitate fasi è arrivato anche il sindaco, Cateno De Luca, che ha cercato di mediare affinchè i presenti potessero desistere.

Sul posto sono state inviate due ruspe che hanno iniziato ad abbattere alcuni manufatti in cemento presenti sull’arenile. Tra mille difficoltĂ , l’opera di risanamento continua, in particolare a Tremestieri, dove alcuni manufatti abusivi non consentivano le attese opere di costruzione del nuovo porto.

Un intervento di sbaraccamento che, per la veritĂ , poteva essere eseguito prima della concessione dei lavori in modo che la ditta costruttrice non dovesse perdere del tempo in attesa dell’apertura del cantiere sul disastrato arenile.

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