Capo Peloro Fest, i Kunsertu con “Mokarta Tour” battezzeranno domani prima serata

Per loro la donna protagonista “è il fiore piĂą bello di tutto il Paradiso” e hanno contaminato l’amore con l’energia del dialetto siciliano e di quel senso di appartenenza che rende la natura del sentimento ancora piĂą verace. I Kunsertu apriranno domani sera il Capo Peloro Fest giunto alla sua Quarta Edizione e senz’altro ci faranno ascoltare la serenata in stile ballata “Mokarta” della metĂ  degli anni Ottanta, con cui sono diventati famosi e che appartiene all’album SHAMS del gruppo siciliano in quinta posizione. Il loro genere tocca diverse culture tanto che lo stesso brano che racconta di questa ragazza – icona Rosa racchiude l’acid jazz, il rock, l’acoustic e il world music: sono gli stessi artisti a definirlo “sbrong”. Le loro esecuzioni dal vivo condensano la potenza delle radici popolari insieme a sonoritĂ  avanguardiste per farsi stregare dal “Mokarta Live Tour”. La band che si è separata professionalmente è chiamata a suonare la sua notturna ed altri pezzi di forte passione nell’ambito della kermesse che durerĂ  due giorni il 30 e 31 agosto nel cuore della Riserva naturale. Una curiositĂ : il pezzo poetico scritto da Maurizio Mastroeni resta il “cavallo di battaglia” del cantautore Pippo Barrile ed si trova nel cd d’esordio dei NEMASproject (2005), cantata da Egidio La Gioia.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Capo Peloro con il patrocinio del Comune di Messina l’Agenzia Giovani Nazionale e il sostegno di vari partners.

Nella giornata del 30 seguiranno l’Omaggio ai Gens, la performance dei Ka Jah City e il Dj set Papalia/ DJ Vincio. Ma questo festival non contiene solo spettacoli musicali: in prima serata ci svolgerà anche la presentazione di due libri ovvero alle 20 “Tatato” di Gianmarco Orlando e alle 21:35 “Alla scoperta della città di Risa” mentre nel pomeriggio a scaldare il clima dalle 18 gli Shatta Gully/ Ciccio Papalia e i Silver Bullets.

Il 31 toccherà a un vanto per il territorio messinese, al fumettista Lelio Bonaccorso con la sua “Salvezza”; continueranno i “Tre Terzi” (Claudio, Ferdinando, Diego e Nicola) con un repertorio dal Rhythm and Blues, al rock anni ’70, con influenze fusion ed i “Malarazza 100% Terrone”, infine il Dj Set Dario Costa/ Gianluca Montagna. In prima serata la presentazione del libro di Dario Oteri “Messaggio di una scimmia che si crede un’aquila” e la proiezione del cortometraggio Spada alla presenza del regista Piccione e del film “Sono tornato”. Il pomeriggio sarà impegnato da una esibizione interessante “Intelaiatura basimale e “I Figli dell’Officina”.

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