Musumeci: “Ora diagnosi seria sulle infrastrutture siciliane”

La tragedia di Genova, con il suo carico di morte, smuove qualcosa sul fronte della disastrata viabilitĂ . In mattinata, a Palermo, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha convocato un vertice operativo per verificare le condizioni di sicurezza della viabilitĂ  primaria e secondaria.

All’incontro, a Palazzo d’Orleans, presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il dirigente generale del dipartimento, Fulvio Bellomo, il responsabile del coordinamento territoriale dell’Anas Sicilia, Valerio Mele, il direttore del Cas, Salvatore Minaldi, i sindaci delle Citta’ metropolitane di Palermo, Catania e Messina ed i commissari straordinari dei Liberi consorzi di Comuni di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.

“L’obiettivo – ha spiegato il governatore – è avere una diagnosi seria e credibile sullo stato di salute delle infrastrutture viarie e ferroviarie in Sicilia. La sciagura di Genova ha solo accelerato questo percorso; giĂ  a febbraio avevamo anticipato che con la Protezione civile e con l’assessorato alle Infrastrutture stavamo predisponendo una mappa delle strade siciliane piĂą vulnerabili alle sollecitazioni sismiche. Lavoro per il quale servono almeno un paio di anni, a parere dei tecnici.

“Adesso il tema – ha proseguito – è quello di valutare le condizione generali delle strade siciliane e delle opere che sostengono le tratte ferroviarie. Dobbiamo sapere subito quali sono le opere su cui intervenire e poi procedere a un monitoraggio periodico. Individuate le opere su cui intervenire – ha concluso Musumeci – definiremo e risorse e tempi”.

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