Associazione sportiva era un “ritrovo” per lo spaccio di droga: 40enne finisce in carcere

Con la copertura di essere il titolare di un’associazione sportiva dilettantistica, del centro cittadino, un pregiudicato catanese, Giuseppe Bonifacio, 40 anni, servendosi della complicità di un 49enne pregiudicato messinese, esercitava attività si spaccio di sostanze stupefacenti.

I movimenti furtivi di diversi soggetti che entravano nel suddetto circolo, per poi uscirne dopo pochi minuti, non sfuggivano all’attenzione dell’equipaggio di una “Volante” della polizia che svolgeva un normale servizio di controllo del territorio.

I poliziotti, insospettiti che si stesse consumando un’attivitĂ  illecita, con l’ausilio di altre due “Volanti”, intervenivano all’interno del locale ed effettuavano una attenta perquisizione, all’esito della quale veniva rinvenuta e sequestrata della sostanza stupefacente del tipo marijuana, abilmente occultata all’interno di un forno a microonde ed di un case di un DVR, giĂ  suddivisa in 6 dosi da circa gr. 25 ciascuna, venivano rinvenuti un bilancino di precisione, del materiale per il confezionamento e del denaro ritenuto provento dell’attivitĂ  illecita.

La perquisizione, estesa all’autovettura ed all’abitazione del quarantenne permetteva di rinvenire e sequestrare 500 grammi di marijuana ed un panetto di hascish, celati all’interno di un case di Pc; infine nel salone di casa venivano trovati ulteriori due involucri di cellophane contenenti ciascuno gr. 5 di marijuana.

Giuseppe Bonifacio è stato trasferito nel carcere di Gazzi. I locali dell’associazione sono stati sottoposti a sequestro.

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