Strategie, incontro tra amministrazione e sindacati (che litigano)

Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro fra le confederazioni sindacali e il sindaco De Luca, per la “presentazione dei punti strategici dell’amministrazione comunale. Al tavolo hanno preso parte la CISAL con i segretari Santino Paladino, Giuseppe Montalto, Piero Fotia e Giovanna Sciuto; l’OR.SA. rappresentata da Mariano Massaro, Luigi Sturniolo e Carmela Calabró; la CONFSAL rappresentata da Giuseppe De Leo e la UGL con i segretari Antonino Sciotto e Antonino Solano. Questo primo incontro è servito per avviare un confronto conoscitivo tra le parti, dopo avere premesso che la situazione contabile del Comune non è ancora chiara perché i dati effettivi delle disponibilità economiche e dei debiti e crediti non sono stati ancora forniti dai vari dipartimenti.

Per questa la ragione, il primo incontro con i Sindacati era stata inizialmente fissato per il 3 settembre, perché durante la prossima settimana abbiamo programmato con il Ragioniere Centrale un fitto calendario di incontri insieme alla Giunta per studiare analiticamente tutto il bilancio comunale. In attesa di potere parlare con numeri alla mano, sabato mattina l’amministrazione si è confrontata con i Sindacati sui temi generali, dando risalto alla questione dell’efficienza dei servizi, della vivibilità della città e della redditività delle prestazioni rese dal personale dipendente, finalizzate al migliore utilizzo ed al contenimento della spesa pubblica. È stato anche chiarito che se non si riesce a porre in essere una drastica azione di riduzione della spesa corrente, il Comune non potrà salvarsi dalla dichiarazione di dissesto, ed è questa la ragione per la quale vanno eliminati tutti i costi dei servizi che, negli anni, sono stati esternalizzati spesso duplicando i servizi già esistenti. Si è affrontato anche il tema delle partecipate, sulle quali con piacere abbiamo riscontrato che anche i Sindacati presenti riconoscono l’esistenza di criticità dovute a pregresse gestioni che hanno consentito che il debito lievitasse nella convinzione che qualcuno avrebbe comunque pagato. Al termine di questo incontro è stato confermato il ruolo attivo, di vigile critica, che i Sindacati sono demandati a svolgere, precisando che questa Amministrazione apprezza tale ruolo, che costringe ognuno a restare vigile ed attento a non valicare i limiti di legge e di buon senso.

È stato poi confermato che i tavoli di confronto coinvolgeranno sempre tutti i Sindacati, perché non riteniamo che ci siamo Sindacati più meritevoli di altri. Ed anzi, al riguardo, non si condivide la posizione dei tre Sindacati confederati CGIL, CISL e UIL i cui segretari hanno abbandonato l’incontro ritenendo di non potere tollerare che il Sindaco fosse in ritardo, pur conoscendo bene il programma del giorno, e dichiarando agli Assessori Musolino e Minutoli, intervenuti in mia rappresentanza per avviare il confronto, che non intendevo interloquire con loro. Mi dispiace ma simili atteggiamenti non sono consentiti a nessuno. L’agenda del Sindaco viene pubblicata ogni mattina per consentire a tutti di conoscere gli impegni quotidiani, e nessuno può sentirsi offeso se il Sindaco viene trattenuto ad un impegno, oltre l’orario previsto, per svolgere il suo ruolo. Oltretutto gli assessori Minutoli e Musolino erano stati incaricati da me di rappresentare il Sindaco, e non vi era ragione per rifiutarsi di parlare con loro. Con i Sindacati presenti abbiamo infine concluso decidendo di rinviare al prossimo incontro di settembre l’esame approfondito dei servizi e della disponibilità economiche del Comune, in un’ottica di reciproco e proficuo confronto.

Proprio su questo punto, arriva il piccato comunicato congiunto dei sindacati presenti: “Il sindaco è giunto puntuale all’incontro con le confederazioni autonome fissato per le 11,30 e dopo una breve introduzione degli assessori Dafne Musolino e Massimiliano Minutoli, ha esposto un quadro generale dei punti che la Giunta Comunale dovrà affrontare in fede al programma presentato alla città in campagna elettorale. Per stessa ammissione di De Luca non è ancora chiaro il dettagliato dei bilanci del palazzo municipale e delle partecipate ma la prima valutazione dei numeri non lascerebbe spazio all’ottimismo. Particolare attenzione è stata rivolta all’ATM, abbastanza lontana dal risanamento che secondo la giunta Accorinti era quasi cosa fatta. Secondo De Luca le partecipate e l’intera macchina comunale producono sprechi significativi per l’errata utilizzazione del personale, l’intenzione del governo municipale è di far rientrare i dipendenti all’interno delle mansioni per cui sono stati assunti (i pulitori facciano i pulitori, gli autisti facciano gli autisti) con l’obiettivo di internalizzare le lavorazioni oggi affidate a imprese esterne. Il secondo obiettivo è quello della mobilità interna e in ultimo la riqualificazione/ricollocazione del personale in esubero nelle qualifiche ove si lamenta carenza. UGL-CONFSAL-CISAL e OR.S.A hanno dichiarato di non temere i programmi di cambiamento purché non sfocino nella compressione dei livelli occupazionali e mantengano come principio prioritario il rispetto della dignità dei lavoratori”.

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