Picchiava la coniuge da anni, arrestato 54enne

Arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero classe 1964. Le manette sono scattate inevitabilmente dopo che i carabinieri, intervenuti per una lite domestica in corso, hanno sorpreso l’uomo mentre era intento a prevaricare facendo uso della violenza sulla povera coniuge. L’ennesimo caso di vessazioni e violenze perpetrate nel nido familiare e scoperte solo oggi grazie alle approfondite indegni dei militari.

Tutto ha inizio nel corso della serata precedente, quando una chiamata giunta al 112 ha segnalato urla e forti rumori provenienti da un’abitazione della zona sud della città. Immediato l’intervento delle pattuglie della Stazione di Messina Gazzi e del Nucleo Radiomobile di Messina che, giunte tempestivamente sul posto, hanno prontamente fatto irruzione all’interno dell’edificio, trovandosi davanti un uomo in forte stato di agitazione che inveiva con atteggiamento minaccioso contro la propria consorte.

La donna, ancora impaurita e zoppicante, è stata subito messa in sicurezza e soccorsa dai militari operanti. Trasportata in “Codice Rosa” presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Policlinico, è stata quindi sottoposta a cure mediche, a conclusione delle quali le sono state riscontrate contusioni diffuse e traumi facciali, con prognosi di 15 giorni.

Il marito è stato invece bloccato e fatto calmare dai carabinieri intervenuti, che l’hanno poi condotto in caserma per i necessari accertamenti, dai quali è emersa una storia di sistematiche condotte aggressive e prevaricatorie poste in essere da diversi anni nei confronti della donna, attraverso continui insulti, minacce di morte e percosse fisiche, mai denunciate dalla vittima.
La raccolta di gravi e concreti elementi circa questi comportamenti e di tutta la documentazione sanitaria relativa a precedenti percosse, realizzata con la collaborazione della “task force” specializzata, costituita dal Comando Provinciale di Messina per il contrasto alle violenze di genere – il tutto sotto la guida della locale Procura della Repubblica, particolarmente attenta a dare sempre pronte ed efficaci risposte ai reati in danno alle vittime vulnerabili – ha consentito di effettuare una meticolosa e circostanziata ricostruzione delle vicende passate.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato per “maltrattamenti in famiglia” e “lesioni personali” e, dopo gli accertamenti di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia di Messina Sud, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che ha avuto luogo nella mattinata di mercoledì 25 luglio 2018. L’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta dal Giudice la sottoposizione alla misura della custodia cautelare in carcere.

Redazione MessinaOggi.it

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