Accordo De Luca – Atm si fa: non soltanto i 60 conducenti bus. Comune convertirĂ  dipendenti in autisti, Atm pescherĂ  tra ausiliari traffico

Due integrazioni mai sperimentate nel Comune di Messina arricchiranno la decisione di riattivare le assunzioni degli autisti in forza alla SocietĂ  Partecipata Atm. Per quanto sia stato decurtato il numero da 75 a 60 con otto mesi di contratto piuttosto che dodici, l’atteggiamento categorico di inchiodare i reclutamenti da parte del Sindaco Cateno De Luca sembra acqua passata. Almeno per l’Azienda di via La Farina. Mentre i sindacati confederati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti possono marchiare una tacca sulla cintura per il risultato positivo ricondotto a casa e rinunciare a procedere con azioni di lotta “nel prevalere del buonsenso”, tra le mura degli uffici aziendali si è parlato questa mattina presto di intercettare o anche convertire altro personale che supporterĂ  quello acquisito tramite agenzia interinale nei prossimi giorni. A darci un’idea di quello che si sta preparando in un periodo di circa otto – dodici mesi è proprio il Direttore Generale dell’Atm Daniele Dealmagro che ci palesa i due impegni presi da entrambe le parti: quella istituzionale dell’Amministrazione provvederĂ  alla riqualificazione di alcuni dipendenti in conducenti di bus e li trasferirĂ  solo successivamente in mobilitĂ  all’Atm; i vertici della Partecipata, nel frattempo, si preoccuperanno di ricercare autisti all’interno del bacino degli ausiliari del traffico con i dovuti corsi professionali.

“De Luca ha avuto l’urgenza di approfondire i contenuti tecnici delle problematiche che erano in dibattimento nell’intervallo di stasi del concorso – intavola il Dg -, dopodiché si è condiviso di coprire le esigenze di attività con i sessanta lavoratori e con altri due screening occupazionali”.

“Il sindaco – chiarisce Dealmagro – ritiene che ci siano risorse umane dentro lo stesso Palazzo Zanca da poter riqualificare in altra destinazione ovvero di autista e che queste con l’iter di mobilitĂ  possano transitare nella nostra Azienda. D’altro canto, noi possiamo anche formare l’organico ausiliario per guidare solo i mezzi pubblici gommati perchĂ© per il tram, per esempio, la procedura è un po’ piĂą lunga e complicata, si devono fare esami al Ministero e corsi specifici. Le due operazioni hanno bisogno di tempo che va da otto mesi a un anno intero, comunque otto mesi tutte e due. Intanto, si continua con i sessanta interinali”. Questo metodo spiegherebbe la volontĂ  di concedere un contratto di otto mesi agli interinali, proiettandosi ad un risparmio futuro mediante personale interno.

Abbiamo chiesto al direttore generale: Numericamente si può fare una previsione su quanti proverranno dal Comune con organico convertito e quanti dagli ausiliari del traffico?

Ancora è molto presto. Si devono elaborare progetti e i bandi. Ci sono procedure che vanno ancora iniziate.             

-A cosa si deve questa riduzione dell’offerta di personale da parte del Primo Cittadino? Si ammette l’esigenza di avere più autisti ma “si applica uno sconto” sul totale…

75 era una mia ipotesi di potenziamento del settore dei servizi. Intanto la necessitĂ  era sessanta e questa necessitĂ  ridotta si sposa con la necessitĂ  del Comune di economizzare le finanze in modo importante.

-Per gli scuolabus inutilizzati cosa succederĂ  invece? Si impiegheranno nuovi autisti o resteranno parcheggiati nel parco mezzi?

Non è stato oggetto dell’incontro ma se il Comune ci chiederà il servizio e risulterà finanziato con qualche convenzione lo faremo.

Adesso bisogna dare il tempo di riprendere la selezione che era pur sempre in corso perchĂ© era solo stata sospesa e non chiusa. “Ci vorranno dieci giorni al massimo – afferma Dealmagro -. I contratti non sono piĂą un problema visto che c’è l’accordo con l’Amministrazione su come procedere”.

Cgil Cisl e Uil hanno metabolizzato il passo indietro della Giunta comunale sul concorso per gli autisti Atm. La necessitĂ  di stabilizzare il personale precario e di espletare il bando pubblico permane e le vie preventive di condotta possono essere sempre discusse con le parti sociali.

Massimiliano Parisi, Letterio D’Amico e Michele Barresi, Segretari di Filt, Fit e Uiltrasporti sono riusciti a sviare “una pericolosa quanto inutile fase di stallo che nessuno voleva” e si sono mossi per la tutela delle professionalitĂ  giĂ  in cantiere ovvero i 44 autisti giĂ  in servizio. Per questo si dicono contenti e carichi di soddisfazione per il momento amministrazione e perorano la causa di un confronto di costruzione che non è stato ad oggi concordato.  Domani hanno organizzato, nella sede aziendale, un’assemblea con tutti i lavoratori.

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