Finisce il Tour de France per Nibali: una frattura alla vertebra lo costringe al ritiro

Termina il Tour de France per Vincenzo Nibali. Lo Squalo dello Stretto, che stava percorrendo la dodicesima tappa, è stato costretto a ritirarsi per via di una rovinosa caduta, avvenuta ad appena 4 chilometri dal traguardo, che si trovava al termine della lunga salita dell’Alpe d’Huez. Inutile il tentativo del ciclista messinese di rimettersi in sella per raggiungere la meta: i dolori manifestatisi subito dopo la caduta erano talmente lancinanti da costringere Nibali a recarsi dapprima al centro medico e successivamente all’ospedale di Grenoble. Ed è stato proprio all’interno della struttura ospedaliera che è stata confermata la frattura di una vertebra, di cui purtroppo già si sospettava.

Intanto Nibali ha iniziato a rilasciare le prime dichiarazioni a seguito di quanto accaduto. In un recente tweet ha spiegato che tornerà a casa per rimettersi in sesto, annunciando così il suo ritiro definitivo dal Giro di Francia: “Ciao ragazzi, sono di ritorno in hotel. Purtroppo l’esito del referto medico non è buono: mi è stata confermata la frattura alla vertebra e domani tornerò a casa per un periodo di recupero”. Prima della caduta Nibali era quarto nella classifica generale.

La dinamica dell’incidente. Sulla base della ricostruzione dei fatti realizzata dal ciclista messinese, sembrerebbe che la causa scatenante di quella terribile caduta che gli è costata una vertebra e il Tour de France sia da imputare a una moto della polizia francese, che era presente a margine del tracciato nel tentativo di contenere gli irruenti tifosi posti a ridosso delle transenne. Infatti, l’ultimo tratto che avrebbe dovuto percorrere Nibali era completamente transennato e, dunque, erano presenti numerosi tifosi a ridosso delle transenne per assistere al passaggio dei ciclisti. Conseguentemente, per contenere la calca venutasi a creare e consentire così il regolare svolgimento della competizione sportiva, sono stati collocati diversi agenti in moto, uno dei quali avrebbe causato l’incidente: “In quel tratto di percorso la strada si restringeva, – spiega Nibali – c’era tanta gente per strada e cominciavano le transenne: c’erano due moto della polizia, io sono scattato dietro a Froome e mi sono ritrovato a terra”.

Aggiornamento. Sembra che sia stata fatta definitivamente chiarezza sulla dinamica esatta dell’incidente. Infatti, stando a un’accurata ricostruzione de ilPost.it e ai diversi video circolati in rete, sembrerebbe che Nibali sia caduto per colpa di un tifoso posto a ridosso delle transenne, e non di un poliziotto così come si era originariamente pensato. Più nel dettaglio, uno spettatore si sarebbe sporto da una delle transenne per scattare delle foto. La tracolla della macchina fotografica si sarebbe però impigliata nella bici di Nibali, facendolo conseguentemente cadere.

Paolo Mustica

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