Avrebbe truffato l’Agea: notificato avviso conclusione indagini verso un 36enne

Nella mattinata di oggi si sono concluse le indagini preliminari nei confronti di Tindaro Calcò Labruzzo, 36enne originario del piccolo comune di Tripi ritenuto responsabile di un articolato raggiro ai danni di tre persone e dell’Agea.

In particolare, il provvedimento scaturisce da un’indagine avviata dai carabinieri della stazione di Montalbano Elicona a seguito delle denunce presentate dalle vittime, grazie alle quali sono riusciti ad accertare come l’uomo avrebbe dapprima formato due contratti di affitto di terreni ubicati nel comune di Montalbano Elicona di tre ignari proprietari, avendone falsificato la firma e riuscendo a far registrare i contratti presso l’Agenzia delle Entrate di Milazzo. Successivamente, Calcò Labruzzo avrebbe utilizzato predetti contratti attestando presso l’Agea, l’erogatore dei contributi pubblici dell’attivitĂ  agricola, il possesso dei terreni e dei requisiti ai fini dell’ammissione delle relative domande di contributo. L’agenzia avrebbe così erogato per anni i contributi richiesti in favore dell’uomo per una somma complessiva di 165 mila euro circa.

Le risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma sono state pienamente condivise dal Sostituto Procuratore presso la Procura di Barcellona, dottoressa Federica Paiola, che ha diretto e coordinato le indagini e che ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di Calcò Labruzzo.

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