De Luca mette nel mirino le società partecipate: disposti una serie d'incontri

“E’ giunta l’ora del confronto”. Cateno De Luca prende di petto la gestione delle partecipate, sulle quali ha già emesso atti che rappresentano un indirizzo politico molto ben preciso. Nelle ultime ore si è sviluppato uno spigoloso botta e risposta con il presidente dell’Atm, Giovanni Foti, che ha criticato la scelta del sindaco di bloccare le nuove assunzioni disposte nelle settimane scorse. La risposta di De Luca non si è fatta attendere, ma intanto l’amministrazione ha intenzione di fare le pulci alla società dei trasporti, fiore all’occhiello dell’ultima amministrazione. Intanto, lunedì sera alle 20, l’amministrazione incontrerà il collegio dei revisori dei conti della società “al fine di avere un quadro della situazione economico finanziaria per il triennio 2015-2017 e il previsionale 2018-2020 in relazione al piano industriale aziendale”.

Sempre restando in tema Atm, giovedì 12 alle 16 il sindaco incontrerà i componenti del consiglio d’amministrazione. Stesso discorso varrà per l’Amam, dopo il blitz del primo cittadino nella sede del viale Giostra e quell’ironico “ed io pago” che ha spopolato su facebook, visto che al momento dell’arrivo del sindaco erano assenti sia il dg Cipollini che l’amministratore Bonanno. De Luca ha convocato separatamente gli organi di controllo della società: lunedì alle 21 incontrerà il collegio dei revisori dei conti, mentre giovedì 12 alle 14 sarà la volta dei componenti del Cda. Così si passa alla Messina Servizi Bene Comune, destinato a diventare terreno di scontro tra l’amministrazione e i sindacati, dopo che la delibera di giunta che ha disposto la messa in liquidazione della società e la volontà di aprire ai privati. Per De Luca è arrivata l’ora del confronto con il collegio sindacale, che avverrà giovedì 12 a mezzogiorno.

Antonio Macauda

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