Guardia di Finanza, celebrato il 244° Anniversario della fondazione

“È questo il giorno nel quale ciascuno di noi rinnova idealmente la ferma volontà di porsi al servizio degli altri, offrendo al Paese e alla comunità internazionale il proprio incondizionato contributo per affermare, sempre e comunque, i principi di legalità, giustizia e trasparenza e per rafforzare il rapporto di reciproca fiducia tra le Istituzioni e i cittadini”, così Giorgio Toschi, Comandante generale della Guardia di Finanza durante il suo intervento in occasione del 244° anniversario della fondazione del Corpo, che poi ha aggiunto: “È una vera e propria ‘missione’, vissuta nella piena consapevolezza del nesso che lega le prospettive di crescita della nostra società con il suo livello di legalità economico-finanziaria e della conseguente e prioritaria esigenza, per una Forza di Polizia a forte vocazione sociale, di operare al fianco dei cittadini, tutelando e sostenendo gli operatori economici onesti, rispettosi delle regole, linfa vitale del Paese”.

Nel Messinese le celebrazioni si sono tenute questa mattina nella caserma “S. Cotugno” di via Tommaso Cannizzaro. Presente alla cerimonia una rappresentanza delle Fiamme Gialle peloritane del contingente ordinario e aeronavale, nonché dei componenti dell’Associazione Nazionale dei Finanzieri d’Italia. Lì il Comandante Provinciale Vincenzo Tomei ha evidenziato l’importanza del messaggio del Capo dello Stato, inviato a tutti i finanzieri in occasione della ricorrenza, nel quale si esprime la riconoscenza per l’impegno a difesa della sicurezza economico-finanziaria del Paese, base essenziale per ogni democrazia.

Durante la cerimonia sono stati evidenziati i più importanti risultati raggiunti dalle fiamme gialle nel 2017 e nel primo semestre di quest’anno. In particolare:

La lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali. Scoperti 117 evasori fiscali, tra i quali vi sono principalmente grandi evasori fiscali che a livello provinciale, in un anno e mezzo, hanno nascosto allo Stato un base imponibile di oltre 170 milioni di euro (pari al 58 % di quella complessivamente segnalata). Nel settore della fiscalità internazionale i casi di evasione scoperti sono stati due.

Frodi fiscali anche internazionali. Interventi sempre più mirati per contrastare le frodi fiscali: 704 in tutto, tra verifiche e controlli, avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. Denunciati 150 soggetti ed eseguiti 8 arresti per reati fiscali.

L’economia “invisibile”, le accise, i giochi e le scommesse clandestine. Sono 77 le persone del tutto sconosciute al fisco (evasori totali) responsabili di aver evaso, in un anno e mezzo, 18 milioni e 200 mila euro di Iva. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 151 datori di lavoro per aver impiegato 429 lavoratori in “nero” o irregolari. Nel settore delle accise, i 46 interventi conclusi dalle Fiamme Gialle hanno portato al sequestro di oltre 84 tonnellate di prodotti energetici oggetto di frode; a questi si aggiunge un consumato in frode superiore alle 3 mila tonnellate. Nel comparto del gioco e delle scommesse, eseguiti oltre 61 controlli con una percentuale di irregolarità pari al 77%.

Contrasto agli illeciti in materia di Spesa Pubblica. Nell’ultimo anno e mezzo, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria e/o segnalate alla Corte dei Conti oltre 800 persone, che hanno percepito indebitamente contributi pubblici e provvidenze previdenziali e assistenziali per oltre 41 milioni euro, di cui circa 3,6 milioni quelli relativi alle false pensioni di invalidità e indebita percezione di indennità di disoccupazione agricola. L’attività a contrasto della corruzione nel settore pubblico ha consento di denunciare 77 responsabili, di cui 59 pubblici ufficiali che devono rispondere anche del reato di peculato per oltre 7 milioni e 600 mila euro. In ambito sanitario sono state riscontrate irregolarità nel 95% dei controlli effettuati per la spesa sanitaria e il 44 % in quelli per le prestazioni sociali agevolate, ovvero indebite percezioni di borse di studio, esenzioni ticket, assegni per il nucleo familiare e di quelli di maternità, degli assegni per le mense scolastiche, ecc.

Contrasto alle mafie e lotta al riciclaggio. Nell’ultimo anno e mezzo, le indagini patrimoniali contro le mafie hanno portato al sequestro di beni e valori per oltre 12 milioni di euro, mentre le richieste di sequestro in corso ammontano a oltre 41 milioni di euro. Nello stesso periodo, il valore del riciclaggio accertato si è attestato attorno ai 45 milioni di euro, a seguito dei 27 interventi eseguiti, con la conseguente denuncia per riciclaggio e autoriciclaggio nei confronti di 81 persone (di queste 4 agli arresti), nei cui confronti sono state avanzate alla magistratura proposte di sequestro per quasi 87 milioni di euro.

Il mercato del falso. Eseguiti 180 interventi che hanno portato al sequestro di 960 mila articoli contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy, nonché prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità.

Banconote false. Sequestrati banconote, monete, titoli, certificati e valori bollati falsi per un valore complessivo di 15 mila euro. Denunciate 13 persone.

Traffici illeciti via terra. 77 i soggetti denunciati e 26 quelli tratti in arresto per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre sono stati sequestrati quasi 130 chili di droghe pesanti e leggere.

Campagna estiva. Per l’intero periodo estivo sul territorio i reparti territoriali e aeronavali del Corpo continueranno a garantire una costante presenza a favore dei villeggianti e delle imprese che operano lungo le coste italiane.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere.

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