Ritiro: sgombero temporaneo delle famiglie residenti sotto il viadotto

Il Cas ha avviato le procedure per l’occupazione temporanea delle aree sottostanti il viadotto “Ritiro” (24 mesi) per proseguire negli interventi di adeguamento statico e migliorativo del viadotto.

Tenuto conto che i lavori sono in fase avanzata – secondo il cronoprogramma tecnico-amministrativo scaturito dal progetto generale e dall’appalto – si rende necessario provvedere a sgomberare le aree e gli immobili ricadenti nella parte sottostante il viadotto Ritiro per un limitato periodo, corrispondendo agli occupanti una “indennitĂ  omnicomprensiva di occupazione” a carico del Cas.

La notifica dei relativi atti è curata dall’Ufficio espropri del Consorzio; eventuali opposizioni agli atti nei modi di legge.

“Il provvedimento si rende necessario – evidenzia il Direttore generale ing. Leonardo Santoro – per garantire da un lato la continuitĂ  dei lavori e dall’altro per garantire la sicurezza delle tante famiglie le cui abitazioni ricadono nell’area di influenza del viadotto ‘Ritiro’. Un provvedimento che avrĂ  una durata maggiore rispetto la originaria previsione, ma eviterĂ  i ripetuti piĂą brevi abbandoni temporanei.”

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