Patti, inaugurata la nuova sede del Liceo Scientifico “Vittorio Emanuele III”

Finito. Nella giornata di oggi è stato portato a termine il lungo lavoro che ha visto l’accorpamento delle diverse sedi del Liceo Scientifico di Patti “Vittorio Emanuele III” in un’unica struttura moderna e funzionale ubicata sempre nel pattese in via Padre Pio, contrada Acquafico. In particolare, stamani si è tenuta l’inaugurazione della nuova struttura con tanto di taglio del nastro da parte della dirigente dell’istituto scolastico, la professoressa Grazia Scalisi Gullotti, alla quale hanno partecipato il Vescovo di Patti Monsignor Guglielmo Giombanco, il vice Prefetto vicario di Siracusa dottor Filippo Romano, giĂ  Commissario straordinario della CittĂ  Metropolitana di Messina che ha portato avanti con costante impegno il progetto di accorpamento del Liceo, il vice Prefetto di Messina dottoressa Natalia Ruggeri, il dottor Gustavo Ricevuto giĂ  Provveditore agli studi di Messina, numerosi Sindaci del comprensorio e il team dell’Ente di responsabili tecnici e amministrati, ovvero il dottor Pasquale Costa, il geometra Antonino Miceli e il dottor Antonino Palazzolo.

L’importante traguardo raggiunto ha permesso di riunire i cinque diversi immobili utilizzati come edifici scolastici in un’unica struttura polivalente che presenta tutte le caratteristiche di una moderna scuola superiore, pronta a  rispondere  pienamente, già dal prossimo anno scolastico, alle aspettative e alle esigenze di studenti, docenti e personale amministrativo. In particolare, la nuova struttura è dotata di 20 aule che ospiteranno i Licei Scientifico, Linguistico e Scienze Applicate per un totale di 450 alunni che avranno a disposizione anche 5 laboratori, 2 aree polivalenti, 4 locali di servizio e un ampio spazio riservato alle attività sportive.

Il plastico della nuova sede

L’inaugurazione del nuovo liceo Scientifico di Patti è un ulteriore tassello delle azioni di spending review, intraprese negli ultimi anni e libera l’ex Provincia di un altro gravoso onere legato ai fitti passivi. L’accordo tra la Città Metropolitana e la società proprietaria dell’immobile prevede la formula della locazione con patto di riscatto, con il versamento di un canone annuo di 189.500 euro, per una durata di nove anni ed il pagamento di 3.625.414 euro alla scadenza, per l’acquisizione della proprietà dell’immobile da parte dell’Ente metropolitano.

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