Teatro senza componente Cda, Accorinti posticipa nomina all’11 giugno per non strumentalizzarla

Malgrado lo scossone dato al Consiglio di Amministrazione dell’E.A.R. Teatro di Messina dalla dott.ssa Mariangela Pizzo che ha lasciato il suo posto, l’organizzazione amministrativa deve pur andare avanti, un po’ come lo spettacolo. Dunque un altro esperto del settore deve subentrare all’incaricata dimissionaria. Il Sindaco Metropolitano Renato Accorinti ha deciso di posticipare tale nomina all’11 giugno, in considerazione della prossima scadenza elettorale del 10 giugno, per evitare possibili strumentalizzazioni, per quanto essa non coinvolga in maniera diretta la Città Metropolitana di Messina. Questo qualora le elezioni del 10 giugno conducano alla vittoria al primo turno di un candidato sindaco, o, in caso contrario, che tale nomina venga effettuata direttamente dal nuovo Sindaco Metropolitano, in seguito all’insediamento del nuovo Sindaco della Città di Messina.

Il Sindaco Metropolitano rende comunque noto che sia necessario procedere nel più breve tempo possibile alla nomina di un componente sostitutivo, al fine di garantire la corretta funzionalità dell’Ente.

Alla luce delle rassicurazioni fornite dal Presidente Luciano Fiorino, in merito all’assenza di provvedimenti da adottare dal CdA con somma urgenza entro i prossimi dieci giorni, l’eventuale nomina avrà una chiara natura “di servizio” e, quindi, a termine, fino all’insediamento del nuovo Sindaco Metropolitano, per proseguire con la gestione dell’Ente.

Il Sindaco Metropolitano ha già provveduto a comunicare tale intenzione anche al Presidente della Regione, on. Nello Musumeci, cogliendo l’occasione per ribadire l’invito a nominare nel più breve tempo possibile il terzo componente del CdA, così come previsto dallo Statuto dell’E.A.R. Teatro di Messina e come concordato nel corso di precedenti interlocuzioni con l’Assessore Regionale on. Sandro Pappalardo, affinché anche la Regione possa contribuire a garantire la corretta funzionalità del CdA e che eventuali assenze temporanee di altri componenti dello stesso organo non provochino alcun rallentamento o potenziale blocco dello stesso.

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