Ex Gil? Per la Barrile è l’ennesimo spot elettorale della Giunta

“Prima l’assunzione dei 26 assistenti sociali, adesso la presentazione dell’ufficio”, ancora oggetto della critica di Emilia Barrile la Giunta Accorinti, che con la discussa inaugurazione/chiusura lampo dell’Ex Gil, continua ad essere accusata dalla leader della lista Leali-Progetto per Messina di portare  avanti l’ennesimo caso di spot elettorale: “È davvero grave, oltre che ridicolo, che l’Amministrazione cerchi di sfruttare questi ultimi giorni di presenza a Palazzo Zanca per tentare di condizionare gli elettori” la Presidente del Consiglio Comunale che rincara: “Come se bastasse uno spot per compensare cinque anni di disastri, nei quali la Giunta ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza, anche su argomenti delicati come questo. Accorinti, che doveva essere il sindaco degli ultimi, pensa di destinare un solo e unico ufficio ad una serie di problematiche fondamentali, con l’improvvisazione e la confusione che hanno storicamente contraddistinto il suo operato. E guarda caso ci pensa a meno di due settimane dalle elezioni: la tempistica è una sentenza”.

Prendo atto (era già accaduto con altri candidati Sindaco per argomenti diversi), inoltre, di virgolettati molto simili ai termini utilizzati sul punto nel mio programma, che prevede uno sportello ad hoc per la disabilità, in sinergia con circoscrizioni e Asp, ma anche una Consulta dedicata ed una rivisitazione dell’intero sistema: il Comune, quanto ai servizi sociali, deve iniziare ad interfacciarsi come un vero e proprio customer care aziendale”, conclude la Barrile.

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