Rifiuti, una bomba pronta ad esplodere, Uiltrasporti chiede l’intervento del prefetto

“Chiediamo l’urgente intervento del prefetto di Messina – dichiara la Uiltrasporti – non sono di certo le dimissioni piĂą volte annunciate del commissario Ettore Ragusa a preoccuparci, quanto il clima di perenne incertezza che regna nel sistema rifiuti della zona jonica che da tempo sembra una barca alla deriva che nessuno si è dimostrato in grado di saper governare” .

L’AtoMe 4, che comprende 22 comuni da Scaletta a Santa Domenica Vittoria, è da mesi alle prese con una situazione finanziaria gravissima causata dall’inadempienza di parecchi enti che non versano i corrispettivi economici per la gestione dei servizi da parte della struttura commissariale AtoMe4. Inadempienza che sta ponendo a rischio non solo il pagamento degli stipendi ai lavoratori ma i servizi stessi.
“A molti Comuni della zona jonica ricadenti nel territorio dell’Ato Me4 è stato piĂą volte contestato in questi mesi il ritardo nei pagamenti del servizio o il mancato versamento delle quote per i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e spazzamento – dichiarano Michele Barresi e Giacomo Marzullo segretari Uiltrasporti Messina”.

Il sindacato spiega che le situazioni debitorie dei Comuni ionici nei confronti della Srr e della societĂ  Ato Me4 sono a conoscenza della Regione giĂ  da fine marzo, il commissario Ettore Ragusa ha piĂą volte diffidato i Comuni inadempienti, ma senza aver ottenuto risposta.

“Attendiamo ancora l’intervento dell’Assessorato e sollecitiamo l’invio dei commissari ad acta nei sigoli comuni inadempienti. Abbiamo il dovere di tutelare l’occupazione e di garantire il saldo delle spettanze di aprile, ma sono altrettanto urgenti degli interventi sulle procedure organizzative del servizio e di sicurezza sul lavoro per le condizioni in cui il personale opera e che piĂą volte abbiamo denunciato anche alla Procura della Repubblica – continua la Uiltrasporti – ma da subito occorre un intervento incisivo della Regione per evitare probabili interruzioni del servizio nella gestione integrata dei rifiuti”.

Per questo motivo la Uiltrasporti ha inviato una nota inviata alla Prefettura per sollecitare un immediato intervento presso l’assessorato regionale e la convocazione di un tavolo di crisi con i comuni interessati.


L’Ufficio Stampa

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