Nuovo palazzo funerario, 13 mesi di lavori e 7 anni di concessione nel Gran Camposanto

La nuova opera sarà innalzata in prossimità dell’edificio “Piramide”, all’interno del Gran Camposanto e ha un costo di oltre 6 milioni 500 mila euro da cui il Management municipale trarrà degli introiti considerevoli. “Il Piano Particolareggiato con i suoi 3.680 posti prevede un nuovo palazzo funerario che sarà un’importante struttura finalizzata a garantire adeguatamente l’attuale e prossimo futuro fabbisogno di sepolture”. A puntualizzarlo l’assessore ai Cimiteri, Daniele Ialacqua che ieri insieme alla Giunta Accorinti, riunitasi ieri, martedì 22, ha approvato lo schema di contratto e l’affidamento in concessione dei lavori.

Si conclude così un iter iniziato circa quattro anni fa e su cui l’Amministrazione comunale ed il dipartimento Cimiteri ha spinto l’acceleratore con il solo ritardo, dovuto ad un contenzioso che ha però rallentato l’iter di circa due anni, risoltosi con sentenza definitiva. Il ricavo degli utili avviene attuando il meccanismo della concessione lavori pubblici inserito nelle norme e la realizzazione del manufatto a costo zero, che si autofinanzierà con i proventi derivanti dalle vigenti tariffe comunali. L’aggiudicatario è il RTI Consorzio Ciro Menotti – Musumeci Costruzioni generali spa.

I tempi per l’esecuzione dei lavori sono di 13 mesi dalla consegna, che avverrà dopo la stipula del contratto già avviato e l’affidamento della concessione sarà di 7 anni. E’ inserita in progetto anche la possibilità di realizzare un’opera d’arte all’interno dell’edificio funerario, ai sensi della legge n.717/4.

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