Risanamento, De Luca rinfresca la memoria a tutti: “Le baracche, la vera emergenza dimenticata”

“Ho lottato tanto e da solo per far approvare dal Parlamento Siciliano la costituzione dell’agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana  con oltre 80 milioni di euro necessari per cancellare definitivamente la vergogna del mancato risanamento e l’eliminazione delle baraccopoli messinesi. Ora, senza alcun tema di smentita, si può affermare che nell’arco massimo di cinque anni, si potranno completare tutte le azioni di risanamento urbano assegnando gli alloggi a chi ne ha di diritto e liberando tutte le vaste aree in zone strategiche della cittĂ  che diverranno di proprietĂ  del comune di Messina in quanto, il predetto art. 62, ha previsto l’assegnazione al comune di tutto il patrimonio dell’istituto autonomo case popolare rientranti nell’ambito degli interventi di risanamento”. A dirlo il candidato a sindaco Cateno De Luca che sottolinea: “Nel frattempo, l’Agenzia comunale potrĂ  individuare sul mercato degli immobili da locare transitoriamente e darli immediatamente alle famiglie che vivono nelle baracche procedendo alla conseguenziale eliminazione delle stesse nell’attesa che vengano realizzate ed assegnati gli alloggi definitivi. Si tratta di 700 ettari del territorio comunale suddivisi in 7 ambiti (Annunziata, Giostra-Ritiro-Tremonti, Camaro – Bisconte, Fondo SaccĂ , Gazzi – Via Taormina, S.Lucia – S.Filippo, e Bordonaro – Minissale), con 3336 nuclei familiari (censimento 2002) e 800 alloggi assegnati dal 1990”.

“Purtroppo – aggiunge De Luca – migliaia di cittadini continuano a vivere nelle baracche. E’ la fotografia un po’ sbiadita (risalente all’ultimo censimento del 2002) ma impietosa della nostra CittĂ . E’ il fallimento dello Stato, della Regione, del Comune.  E’ un’emergenza che non po’ piĂą aspettare ed è uno degli obiettivi principali del mio programma. La nuova legge che istituisce l’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana (art. 62 della legge regionale n. 8 del 2018), consente di affrontare questa antica e gravissima piaga con misure eccezionali. Ora basta con il teatrino delle competenze e dei rimpalli tra Comune e IACP e basta con i tempi lunghi degli appalti e con le baraccopoli e i ghetti in CittĂ . Basta morire nelle baracche in attesa di un alloggio dignitoso. Basta! Il mio programma prevede una forte accelerazione. Non si può piĂą aspettare di costruire gli alloggi. L’emergenza deve essere risolta con soluzioni veloci. Il tempo è scaduto. L’Agenzia, che potrĂ  contare su una dotazione iniziale di 80 milioni di euro, gestirĂ ’ tutto il patrimonio immobiliare realizzato con i fondi speciali per il risanamento. Con i ricavi derivanti dai canoni di locazione del patrimonio immobiliare che sarĂ  trasferito dall’IACP, sarĂ  garantito, senza canone, a tutte le famiglie censite un alloggio in affitto. Insomma, modifiche radicali. Cambia l’approccio alla soluzione definitiva del problema. Non solo programmazione e pianificazione (tempi medio lunghi), ma soluzioni immediate (trasferimento immediato in alloggi locati dall’Agenzia) che consentiranno di radere al suolo, in tempi brevi (2/3 anni), tutte le baraccopoli. E’ una scommessa che si può e deve vincere”.

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