“Dichiarazioni Pd a tutela del gruppo Franza”, Sciacca: “La cittĂ  non deve avere padroni”

«Constatiamo con amarezza l’ennesima velata rassicurazione a tutela e nell’interesse del Gruppo Franza da parte del centrosinistra, che negli ultimi anni è stato il principale difensore degli approdi alla rada San Francesco. Una questione che probabilmente sfugge alle new entry della variegata coalizione, che dovrebbero fare un breve ripasso della storia politica di cui hanno deciso di far parte”. Questo il commento del candidato 5 Stelle alla poltrona piĂą prestigiosa del Comune, Gaetano Sciacca.

“Nel massimo rispetto delle realtĂ  imprenditoriali del territorio, non possiamo piĂą accettare che il futuro della cittĂ  e dei cittadini venga condizionato da interessi privati – continua l’ex Ingegnere Capo del Genio Civile -, nĂ© tantomeno da quelle logiche affaristiche che per anni hanno mortificato e assoggettato lo sviluppo della cittĂ  e che continuano a caratterizzare i programmi politici del centrodestra e del centrosinistra, le due facce di una stessa medaglia. Il porto storico è una grandissima risorsa per Messina e può essere sfruttato subito, senza costi, nell’attesa che il travagliato iter del nuovo porto di Tremestieri, su cui andrĂ  dirottato tutto il traffico, giunga finalmente a compimento. Contestualmente allo spostamento dell’attuale traffico leggero dalla Rada San Francesco al Porto storico, andrĂ  risolto definitivamente l’annoso e strumentale problema dell’insabbiamento dell’attuale porto di Tremestieri.

“La restituzione del Porto storico alla comunitĂ , peraltro, consentirebbe la conseguente riapertura della stazione marittima – incalza Sciacca -, un luogo in preda all’abbandono e all’incuria da decenni, nella totale indifferenza della classe dirigente. Ribadiamo ancora una volta il nostro intento di liberare immediatamente la rada San Francesco: l’avvenire di Messina non può piĂą essere gestito ad uso e consumo dei poteri forti, di cui il centrosinistra è una palese testimonianza. Per quanto riguarda il “ridisegno” del waterfront cittadino, ci siamo giĂ  espressi nel dettaglio, con largo anticipo rispetto ai progetti fotocopia presentati in seguito, sia per ciò che concerne la riapertura della Fiera, sia per la bonifica della Zona Falcata”.

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