Draga e ruspe, il porto di Tremestieri è un cantiere aperto

Sono iniziati i lavori di dragaggio del porto di Tremestieri. Si sta intervenendo nei fondali antistanti il secondo scivolo dell’approdo; ad eseguire gli interventi è la ditta “Pacos” di Naro, incaricata anche di trasferire i sedimenti opera del dragaggio e depositarli nei tratti di spiaggia sommersa individuati a circa 1,3 km a nord del porto di Tremestieri.

Sabbia e sedimenti saranno distribuiti in un’area vasta circa 70mila metri quadrati, estesa per circa 1,3 km facendo attenzione ad evitare tratti antistanti le foci delle fiumare presenti nella zona sud di Messina. I lavori sono monitorati dalla Capitaneria di porto.

La funzionalitĂ  della struttura è garantita da un’altra invasatura, mentre poco piĂą a sud le ruspe sono in azione per attivitĂ  propedeutiche, vale a dire la bonifica di eventuali residui bellici, la demolizione di ciò che resta e la caratterizzazione dei rifiuti da portare in discarica.

Il nuovo approdo avrĂ  sette scivoli di cui due per le navi ro-ro a lunga percorrenza. Al termine (consegna prevista entro 840 giorni) potrĂ  finalmente chiudere la rada San Francesco e Messina dovrebbe riappropriarsi di una parte di lungomare e liberarsi definitivamente dalla morsa dei Tir, scirocco permettendo…

Tonino Demana

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