Unieuro può traslocare e non morire? Incontro all’Ars e a Catania per negozi Messina e Siracusa

Su quali scelte di politica di investimento gli imprenditori di Unieuro hanno ragionato, se lo hanno fatto, per mettere in atto alternative di salvezza per i due punti di vendita siciliani in crisi? Oggi – 9 maggio 2018 è una giornata di svolta per la vicenda Unieuro SPA che coinvolge i lavoratori di Messina e Siracusa.

Previsto un doppio incontro per i vertici di Forlì.

Alle ore 9.30 incontro all’ARS a Palermo con Maria Ippolito Assessore Regionale per la Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro e la V Commissione Lavoro presieduta dall’On. Luca Sammartino che hanno già scritto all’Amministratore delegato dell’Unieuro Giancarlo Nicosanti Monterastelli per conoscere quali strategie l’azienda intende adottare e perseguire.

Alle ore 15:00 all’Hotel Airport di Catania, ci sarà invece l’esame congiunto con le sigle sindacali Cgil Filcams e Cisl Fisascat e gli RSA di Messina e Siracusa.

Nell’ultimo incontro puntando sulle dichiarazioni da parte dell’azienda di non volere del tutto abbandonare il territorio dell’Isola, l’Rsa Alessandro Geraci e segretario provinciale della Filcams Cgil Francesco Lucchesi hanno presentato all’azienda diverse soluzioni di spazi commerciali dove poter traslocare l’attuale punto vendita. Tutto questo nella totale indifferenza dell’attuale amministrazione comunale piĂą volte sollecitata dagli stessi Geraci e Lucchesi a collaborare nell’individuazione di nuove location da offrire al colosso dell’elettronica di Forlì.

“Ci auguriamo alla fine di questa giornata si possa riaprire uno spiraglio ed una speranza per i lavoratori messinesi e le loro famiglie evitando l’ennesima emorragia lavorativa in questa cittĂ ”.

Condividi