Il movimento sicilianista smentisce: "Non appoggeremo la candidatura di De Luca"

Redazione MessinaOggi.it

Il movimento sicilianista smentisce: "Non appoggeremo la candidatura di De Luca"

mercoledì 09 Maggio 2018 - 19:28
Il movimento sicilianista smentisce: "Non appoggeremo la candidatura di De Luca"

“Spiace assistere costantemente a questi tentativi di strumentalizzare il movimento sicilianista, fatte da persone sempre e solo all’avvicinarsi di tornate elettorali”. L’associazione “La Sicilia ai Siciliani”, attraverso le parole del presidente Salvatore Mangano smentisce qualsiasi supporto alla candidatura a sindaco della città dello Stretto di Cateno De Luca. Infondate le notizie che davano gli indipendentisti vicini al deputato regionale, figlie di un errato accostamento con il Movimento Politico “Sicilia ai Siciliani”.

“Il nostro nome presidente dell’associazione è stato registrato presso l’agenzia delle entrate già dal 2010. Spiace leggere di questi comunicati che generano solo confusione” afferma Salvatore Mangano. Il primo esponente rincara la dose rimarcando l’identità dell’associazione e la sua autonomia dalle manovre politiche che stanno caratterizzando Messina: “Invitiamo il signor Zanghì a smettere di inflazionare il nobile nome, tratto dal titolo del pamphlet scritto da Antonio Canepa nel 1942-1943, con squallide operazioni elettorali, che nulla hanno a che vedere con la storia dell’indipendentismo ed autonomismo siciliano. Anzi lo invitiamo a prendere parte alle nostre numerose attività culturali e civiche. Lo aspettiamo quindi alla commemorazione dei Camiciotti, che ci vede partecipi tutti gli anni. Agli incontri e presentazione di libri, non quelli scritti da politici, ma quelli di veri amanti della Sicilia, storici e studiosi che provano a dare nuove luce ad oscure e faziose fasi della nostra storia. Lo aspettiamo il 17 Giugno a Randazzo a commemorare l’uccisione di Canepa, ed a tutte le nostre battaglie, civili e politiche, per tutelare la dignità del popolo siciliano e le prerogative dello Statuto di Autonomia, che, ricordiamo, è più antico della Costituzione della Repubblica Italiana”.