Azzerate anticipazioni di cassa al Comune da gennaio, Cuzzola: “Siamo in positivo per 60 mln”

La somma che era stata anticipata dalla cassa del fido bancario è stata anche attualmente restituita, un fatto che rappresenta un segnale del miglioramento delle condizioni economico finanziarie del Comune di Messina e da cui si evince non floridezza ma un momento di recupero. Fino all’anno scorso, si parlava mediamente di un’anticipazione di 50 milioni di euro. Da gennaio ad oggi, non è stato necessario sfruttare questa procedura. A sincerarci di questo risultato è l’assessore al bilancio Enzo Cuzzola, soddisfatto di non essere transitato nel regime dell’anticipazione da un quadrimestre e di qualificare “il bicchiere sempre più mezzopieno”.

Oggi quindi, il saldo è positivo per 60 milioni di euro circa, grazie all’accredito del Fondo di Solidarietà Nazionale per circa 50,6 milioni. Ad ottobre 2013, in cassa, non c’erano i soldi per un pagamento di 2mila euro e gli stipendi delle Partecipate erano indietro di 4 mesi, pur avendo ricevuto a maggio 14 milioni di anticipazione di liquidità dal Ministero, nel frattempo restituita. Il Piano di Riequilibrio che serve per riequilibrare lo scompenso determinato dai debiti fuori bilancio si attesta sempre come un capitolo a parte ma in materia di liquidità Palazzo Zanca può dirsi risollevato.

Condividi