Scuola: aumentano gli studenti diversamente abili, ma non gli insegnanti di sostegno

red..me

Scuola: aumentano gli studenti diversamente abili, ma non gli insegnanti di sostegno

red..me |
sabato 05 Maggio 2018 - 11:45

Cresce in Sicilia il numero degli alunni con disabilità, ma non gli insegnanti di sostegno. È questo il quadro delineato dall’asemblea generale Flc Cgil Sicilia. Un quadro che penalizzerebbe due figure: oltre che chiaramente gli studenti diversamente abili privati della continuità didattica dato che i tutor saranno assegnati in deroga, anche i docenti del Mezzogiorno immessi in ruolo al Nord che potrebbero potenzialmente tornare ad insegnare al Sud ma di fatto non possono: “Dalle anticipazioni ricevute dall’Ufficio scolastico regionale sulle dotazioni organiche per il sostegno e dalle prime informative provinciali – spiega la segretaria Graziamaria Pistorino – è emerso che in Sicilia cresce il numero degli alunni diversamente abili, mentre non crescono i posti degli insegnanti di sostegno in organico di diritto. La copertura di queste cattedre sarà affidata come sempre all’organico in deroga assegnato in estate. Una scelta ministeriale che penalizza la continuità didattica per gli studenti siciliani e, al tempo stesso, la possibilità di trasferimento per i docenti immessi in ruolo al Nord. Al momento pertanto l’unica speranza di tornare in Sicilia è affidata alle assegnazioni provvisorie”.
Il tema – continua – è all’ordine del giorno della discussione sul contratto integrativo sulle utilizzazioni avviata il 3 maggio scorso al MIUR. Sulla base delle prime anticipazioni forniteci dall’USR si stima che i posti in deroga per il sostegno in Sicilia per il prossimo anno scolastico saranno circa 7 mila. Riteniamo che questo numero potrebbe consentire la piena occupazione dei docenti precari specializzati, il rientro anche dei docenti di ruolo al Nord privi di specializzazione e, infine, l’assegnazione di incarichi annuali per i precari siciliani non specializzati”.
Per raggiungere questo obiettivo – conclude – il prossimo contratto integrativo sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie dia risposte ai bisogni di tutti e consenta anche ai docenti senza titolo di sostegno di ottenere l’assegnazione provvisoria in Sicilia, così come stabilito da numerose e recenti sentenze dei giudici del lavoro”.