Lazzari con “Impegno Civico”: “Riempiremo di contenuti Palazzo dei Leoni”. Saitta: “Casa metropolitana sarà di tutti i sindaci”

“Leghiamo il nostro destino alla opportunità incredibile e mirabile di riempire di contenuti un progetto di crescita all’interno della ex Provincia e guardando all’Unione con altri apparati istituzionali.  Il nostro è un movimento politico – civico ma soprattutto civico. Abbiamo soprattutto lui: Antonio Saitta. Tante persone in sala pronte a metterci la faccia. In sala Navarra, Barbalace, prof. Sabato preside, Cristina Correnti icona del basket che ha giocato in serie A e nella Nazionale italiana, la psicopedagogista e criminologa Argentina Dongiovanni, Michele Bisignano fondatore e Presidente di Labormetro il cui tema di sviluppo e dempte stato qiello dell’Area metropolitana dello Stretto, Enzo Colavecchio per il rispetto ecosostenibile. Rappresentativi di ambiti diversi. Movimenti ciclici che hanno interagito. Eterogeneità di rappresentanza. Esigenze problematiche di tutti ad ogni livello”. Così il promotore del progetto “Impegno Civico” Giovanni Lazzari, attuale componente del CRU alla Regione, ex presidente dell’ordine degli architetti di Messina ed ex papabile candidato a sindaco nella rosa della Coalizione di Centrosinistra. Il progetto è anche una lista d’appoggio al competitor Saitta, lista che in questo momento ha circa 20 esponenti ma rappresentata da quello presenti oggi, in sala Consiglio di Palazzo dei Leoni.

Il depositario finale Saitta: “Nella vostra dichiarazione si fa riferimento a doveri e responsabilità. In politica fai appello ai doveri. Messina è tutt’altro che città morta. Tutti hanno un ruolo con personalità individuate. Formule che giungono ad un governo condiviso della città. È un mix convergenza di oggi, non ambigua ben maturata e consolidata. Non si esaurisce ma si apre ad edpeyommzr civiche. Stanno costruendo profeuir in senso stretto. Storica tragica condizione di invisibilità. Periferie sociali. Stretta assonanza con quello già pronunciato da me non. Solo per condizioni di abbandono sociale. Sentimento diffuso che portava non veeet sviluppo per questa città. Non è condizione accettabile. Storia gloriosa. Risorse umane per poter giocare ruolo di avanguardia.

Punto cruciale. Porre al centro Città metropolitana. Si è perso di vista importanza dtrgova per Messina. Dall’,esercizio di città metropolitana di otterrà molto. Sindaco metroloiramo farà sintesi territoriali, culturale, industriale, artigianale, commerciale. Isola stretta tra colline e il mare. Messina al centro con caratteristiche uniche dalla valle dell’Alcantara della non a Milazzo. Casa di tutto i sindaci per trovare ipotesi di sviluppo comune. Dedicare migliori risorse cultura della squadra per tagimate in chiave metropolitana. Forte ottimismo non personale ma civico. Si può riportato sulla politica e sull’organo civico. Città in cui credere”.

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