Fiera Campionaria, scatta l’operazione rilancio

Una corsa contro il tempo o forse una scommessa per gli aspiranti sindaci che tra un insulto e l’altro fanno qualche accenno alla Fiera campionaria. Solo qualche riferimento, del resto bisogna fare i conti con l’Autorità portuale, titolare dell’area in questione. Mentre i “nostalgici” ricordano gli anni d’oro della Campionaria, punto di riferimento estivo per  turisti ed operatori economici, i più giovani ricordano solo qualche passeggiata tra stand che somigliano ad una tipica “sagra di paese”. Finalmente qualcosa si muove e l’impalcatura sull’ingresso principale lascia ben sperare.

 

Un restauro che sta tenendo conto del valore architettonico ed “affettivo”, visto che tutti erano attratti dall’enorme facciata colorata, dove campeggiavano le bandiere delle tante nazioni che  prendevano parte alla rassegna. Interventi sono in corso anche padiglioni 2, 12 e 13, 14 e 15.

Operazione rilancio anche per il Teatro in Fiera, vandalizzato, occupato dagli attivisti del “Pinelli”, chiuso da tempo immemorabile e pronto a tornare ai fasti d’un tempo.

L’AutoritĂ  portuale è pronta a bandire la gara per la ricostruzione, un’opera da 13 milioni di euro che dovrebbe restituire lustro e dignitĂ  alla cittadella fieristica ed alla cittĂ .

SarĂ  questo il punto di partenza in attesa di un bando (lo scorso anno andato deserto) che dovrĂ  rilanciare definitivamente il movimento fieristico, finito nel limbo a dispetto di un glorioso passato.

Il conto alla rovescia è iniziato e c’è ancora molto da fare per presentarsi in maniera dignitosa all’appuntamento agostano, quando i messinesi varcheranno i cancelli della Fiera campionaria per passeggiare in quel romantico “giardino a mare”, reso famoso da attrici, registi e personaggi dello spettacolo che tra un drink, un pezzo di tavola calda o una granita godevano del suggestivo scenario dello Stretto.

Naturalmente sarĂ  impossibile rivivere quei momenti, ma alle “discese ardite” sono sempre seguite le “risalite” ed allora perchĂ© non sperare in un rilancio in grande stile?

Tonino Demana

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