Peloritani “maltrattati”, evitate l’invasione barbarica

Peloritani sempre piĂą “pattumiera”. Dopo il 25 Aprile si teme un’altra invasione barbarica per il 1° Maggio, che potrebbe aggravare la situazione del “polmone verde” che sovrasta Messina. Dalla cima si scorgono panorami mozzafiato: la riviera tirrenica, le Eolie, l’Etna, monte Scuderi e la costa calabra. Al “trionfo della natura” fa da contraltare l’indegno spettacolo che offrono i soliti incivili, che dopo aver consumato lauti pranzetti abbandonano di tutto per terra con la plastica principale nemico dell’ambiente.

Se i “cattivi” comportamenti della gente sono poi “assecondati” da scelte o “inerzie” incomprensibili delle Istituzioni, ecco che la portata è completa. Diversi frequentatori dei Peloritani, anche sotto forma di Associazioni, lamentano l’incuria di alcuni percorsi montani; rifiuti di ogni genere fanno da cornice a panorami mozzafiato. Comportamenti che trovano, a volte, terreno fertile nelle strane scelte di chi dovrebbe garantire ordine e decoro.

Una domanda sorge spontanea, perché sono stati eliminati tutti i cassonetti nella strada che conduce a Dinnammare?

Condividi




Change privacy settings