Macchinetta elettrica si rifornisce da ufficio pubblico… sportivamente in via Consolato del Mare

Quando la ricarica chiama, bisognerebbe accertarsi di essere vicini ad un rifornimento a norma e attrezzato, anzichĂ© approfittare di un ufficio pubblico e in modo decisamente sportivo e fantasioso, a pochi metri da Palazzo Zanca di Messina – sede governativa della cittĂ  e dalla postazione stabile di controllo della Polizia municipale. E’ il caso di una macchinetta elettrica che si è parcheggiata (probabilmente perchĂ© in panne, vista l’immagine immortalata) in un marciapiede dove la sosta è peraltro vietata dagli appositi dissuasori in via Consolato del Mare. Il titolare del mezzo, evidentemente un minore guardando la cilindrata, avrĂ  pensato di poter passare in modo di grande inventiva (gliene diamo atto) il cavo di rifornimento elettrico attraverso la finestra di un palazzo pubblico che viene utilizzato per attivitĂ  universitarie.

SarĂ  un nuovo sistema per incentivare l’utilizzo dei veicoli ecologici? Oppure è solo un esempio frastornante di come “fare di necessitĂ  virtĂą”… alla meglio! Noi ci limitiamo ad osservare che i metodi non sono consoni mentre bisognerebbe prestare maggiore attenzione a quel tratto stradale dove il transito è a doppio senso di circolazione ed è molto battuto dal flusso di automobili e scooters, oltre che dai pedoni.

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