Ex Asilo S. Lucia, ammesso comodato d’uso dopo occupazione 2015 di sette famiglie

Sette nuclei familiari, tra cui 11 minori di cui 2 appena nati, nel 2015 si sono trovati costretti ad occupare un immobile abbandonato, un ex asilo mai utilizzato. La struttura comunale di Santa Lucia sopra Contesse è stata pulita, riqualificata e autorecuperata a loro spese, realizzando, attraverso il loro intervento, delle case per i loro componenti. Un Contratto in Comodato d’Uso arriva il 24 Aprile con Deliberazione della Giunta Comunale n. 226, per oggetto la destinazione dell’Ex Asilo, per fronteggiare la situazione di emergenza abitativa e di insussistenza di condizioni economiche ex art. 131 bis c.p.. Il riconoscimento dell’occupazione abitativa dell’”Ex Asilo Comunale di S. Lucia” permetterà loro finalmente di avere la residenza negatagli dall’anticostituzionale Art. 5 del Piano Casa Renzi – Lupi, che vieta residenza ed utenze agli occupanti abusivi, con tutte le conseguenze del caso, divieto di accesso alla scuola ed alla sanità pubblica, di acqua e luce.

“Accogliamo con soddisfazione un risultato per niente scontato, determinato da un precedente – Fronte Popolare Autorganizzato – SI Cobas Messina -, la” Ex Foscolo” nel 2016, poi è arrivato il turno della “Ex Pietro Donato ribattezzata Casa Paradiso”, “Catarratti”, ed infine l’ultima (ma non per etĂ , in quanto l’occupazione abitativa dell’ex Asilo di S. Lucia esiste da tre anni compiuti il 5 aprile scorso). Ad oggi, queste famiglie si sono costituite in un Comitato spontaneo che regolamenterĂ  la condivisione e la gestione di spazi comuni. Le stesse hanno giĂ  presentato al Comune una proposta di progetto, al fine dell’utilizzo degli spazi urbani per la pubblica utilitĂ , ovvero, orto sociale e area attrezzato per bambini”.

La portavoce sindacale Valentina Roberto si sbilancia “considerando questa controtendenza messinese una vittoria ed un ottimo esito di una lunga vertenza iniziata tre anni fa. “In barba alle tendenze repressive e legalitarie degli ultimi anni, manifestatesi su tutto il Territorio Nazionale, esultiamo per la tenacia dei percorsi di Lotta e di Autodeterminazione e di una positiva recezione da parte dell’Amministrazione Comunale”.

Sull’esempio di questa vittoria, il sindacato avanzerà coltivando il terreno dell’autogestione in ogni famiglia che sta patendo il disagio abitativo. Combatterà affinché si possano creare meravigliosi spazi di crescita collettiva volti all’autodeterminazione popolare ed al mutuo soccorso.

E ancora dice: “Debelliamo le gabbie del ricatto e del terrore, avallate ed alimentate da politicanti democristiani, spesso vestiti di rosso, che sotto la veste dell’assistenzialismo, distruggono qualsiasi processo di lotta rivoluzionaria di chi reagisce alla crisi”.

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