MessinaServizi “– 2 giorni”, 390 impiegati della vecchia società scansano propri interessi

Forza e caparbietà li hanno contraddistinti e tra pochi giorni stipuleranno il transito alla MessinaServizi. Le unità occupazionali della MessinAmbiente approderanno il prossimo 26 e 27 aprile alla conclusione di una pesantissima negoziazione. Per CGIL e FP CGIL l’evento, anche nell’ultima riunione del 23 aprile, ha assunto toni accesi per il reiterato tentativo di alcune sigle sindacali di far saltare il banco. Il personale sarà assorbito dalla MessinaServizi attraverso 2 modalità, il passaggio alla SRR ed il passaggio diretto, a dimostrazione inequivocabile che anche il transito diretto ai sensi dell’art.6 del CCNL era perfettamente legittimo.

“Era ora – dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale -, che venisse messa la parola fine ad una trattativa estenuante che ha visto protagonisti unicamente quei lavoratori della MessinAmbiente, che attraverso la firma delle conciliazioni hanno fatto nascere la Messina Servizi. Finalmente, nessuno potrĂ  piĂą dire che era meglio affidare il servizio di raccolta rifiuti ai privati, che la Messina Servizi non era la scelta giusta e così via. Il tempo ha svelato gli obiettivi dei vari attori di questa trattativa e noi siamo orgogliosi, dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale, di averci sempre creduto insieme a quei lavoratori che hanno lottato perchĂ© tutto ciò si realizzasse.

“Grazie all’impegno della CGIL – evidenziano i rappresentanti sindacali – che ha sottoscritto ben due accordi, ai lavoratori sarĂ  corrisposto il TFR aumentato dagli interessi. Sul tema delle ferie, infine, pretendiamo che non si configuri nessuna disparitĂ  di trattamento”.

Ad ogni buon fine, ribadiscono Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale, che vengano rispettati tutti gli impegni assunti dall’Amministrazione Accorinti con i lavoratori che hanno sottoscritto gli atti di conciliazione e soprattutto che si rispetti quanto ha disposto il Tribunale di Messina,  Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, quale presupposto all’autorizzazione all’usufrutto del ramo d’azienda.

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