Incontro Trischitta-Salvini, c’è aria di matrimonio. Ma sul sindaco la partita è aperta

Luogo dell’incontro? Aci castello, quando? Nelle prime ore della mattina di oggi. Se son rose fioriranno, ma intanto il primo incontro tra il leader leghista, Matteo Salvini, e il candidato sindaco Giuseppe Trischitta si è risolto con un esito abbastanza positivo. A sponsorizzare la conoscenza tra le due parti ci hanno pensato alcuni leghisti messinesi della prima ora, come la responsabile di Noi con Salvini, Luciana Verdiglione, che ha approfittato della visita in Sicilia del leader del carroccio. Lo scandalo che ha colpito il partito attraverso l’inchiesta che riguarda i fratelli Caputo, ma anche altri grossi esponenti del partito siciliano, ha costretto Salvini ad abbandonare i salotti di Roma e le consultazioni governative e prendere di petto la situazione regionale.

Da qui la nomina a commissario regionale del partito del Senatore nativo di Varese, Stefano Candiani, una decisione che di fatto azzera i vertici locali rimettendo tutto in discussione. Dall’altra parte c’è Trischitta che continua la propria campagna elettorale come candidato della lista civica Messina Splendida, ma in attesa di una nuova ricollocazione dopo l’addio a Forza Italia. Al momento, però, su come il partito si dovrà muovere in vista delle prossime elezioni amministrative si capirà nei prossimi giorni, il 29 si svolgerà un’assemblea che sarà risolutiva. Intanto Trischitta, contattato alle due di notte per incontrare Salvini, questa mattina ha organizzato in quattro e quattro otto una conferenza stampa per riferire molte delle cose che sono state dette nell’incontro con Salvini.

Tra i due sembra esserci quindi aria di matrimonio: “Ormai il leader della destra italiana è Matteo Salvini – ha dichiarato – la Lega alle ultime elezioni in città ha doppiato Fratelli d’Italia, ho incontrato una persona molto disponibile e alla mano, che non ti guarda dall’alto in basso e non fa pesare il proprio ruolo. Mi ha meravigliato la voglia di spendersi per Messina e la Sicilia”. Non sono mancati i punti in Comune: “Mi ha detto che l’Autorità Portuale non è in discussione, anzi, Messina resterà autonoma e sarà potenziata. Ha assunto questo impegno qualora la Lega andasse al Governo”. Su un eventuale sostegno elettorale, Trischitta spiega: “Abbiamo preso un caffè, era presente il commissario Candiani, una cosa è certa la Lega non andrà con Bramanti, candidato di Genovese, ma anche De Luca non viene ritenuto affidabile”.

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