Direttori agenzie di viaggio, assunti irregolari o prestanomi. Mammola-Aiav denuncia all’Ispettorato Lavoro

La riscossa dei titolari di agenzie di viaggio e di chi si occupa del settore vacanze e gite sborsando contributi ai propri dipendenti e collaboratori, così come recita la legge, sta prendendo piede. E’ proprio il caso di ammettere che l’onestĂ  dunque paga, se si pagano i lavoratori con i dovuti crismi. Sotto accusa tutti i direttori tecnici che forniscono la copertura alle agenzie di viaggio ed ai tour operator, in maniera illegale nuocendo al mercato dei lavoratori dotati d’integritĂ  morale e fiscale. A denunciare le “forzature indecenti” della categoria lo scorso giovedì 11 aprile alla Direzione Territoriale del Lavoro, è stato il delegato dell’AIAV (Associazione Italiana Agenti Viaggi) di Messina e provincia, Salvatore Mammola, nonchĂ© Presidente del Comitato Nazionale dei direttori tecnici di Adv. Ad accogliere l’esposto è il dirigente della DTL, Gaetano Sciacca.

La denuncia va ad interessare i direttori tecnici di agenzia di viaggi e tour operator e verrĂ  ampliata a tutto il nostro Paese. Con questo atto e dopo una lunga discussione con l’ing. Sciacca, il presidente Mammola auspica, anzi, ha la certezza che, dapprima in tutta la provincia di Messina e poi in tutta la nazione, inizieranno le ispezioni. Peraltro la principale manovra ispettiva è da eseguire dal proprio pc controllando e confrontando i dati del dir. Tecnico dichiarato all’assessorato del turismo per ottenere l’autorizzazione e i contributi erogati all’Inps, per controllare che i dir. tecnici siano regolarmente assunti e lavorino in maniera esclusiva per il titolare dell’adv, non facciano da prestanome con una retribuzione in nero di 100, 200 euro al mese, senza alcun versamento Inps o copertura Inail.

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