Ospedale Papardo si prescrive “bisogno di tutela”. Commissario intensifica vigilanza al Pronto Soccorso

Non ci dovrebbe essere posto più protetto al mondo di un ospedale, dove i malati necessitano di assistenza e di una scuola dove i bimbi si recano ogni giorno per formarsi, prepararsi alla vita e accrescere il loro bagaglio d’istruzione e cultura. Eppure qualche volta, tra furti, aggressioni e condotte di lavoratori “non troppo consone” al contesto professionale e sociale, questi luoghi non si sono rivelati delle roccaforti. E’ così che l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina si autodiagnostica un bisogno di maggiore sicurezza, al fine di migliorare lo svolgimento dell’attività dello stesso organico, tra medici e operatori della sanità, in forza al Pronto Soccorso. La prescrizione è non avere paura per essere più efficienti, sganciandosi da tutti gli allarmi e le condizioni di preallarme.

Il Commissario del nosocomio Paolo La Paglia ha disposto che, con decorrenza immediata, l’addetto alla vigilanza serale e notturna dell’Ospedale, presti servizio dalle 19 alle 7, con base operativa presso l’Unità d’Emergenza – Urgenza, per poi controllare i vari reparti. Il monitoraggio deve essere intensificato, secondo il Responsabile La Paglia che è sensibile alle richieste di garantire tutela del Pronto Soccorso e ha voluto potenziare l’area in questione, anche alla luce degli ultimi episodi avvenuti sul territorio siciliano.

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