Eccellenza, il Pistunina si avvicina alla salvezza: 2-1 al Città di Rosolini

Sul rettangolo del “Garden Sport” basta un tempo, il secondo, al Pistunina per aggiudicarsi la sfida casalinga col Città di Rosolini, ottenendo così tre punti che lo avvicinano alla matematica permanenza in vista delle ultime 2 gare del girone B di Eccellenza.

Per quasi mezz’ora c’è la noia più assoluta, dopodiché emergono gli ospiti che – pur non facendo nulla di trascendentale – appaiono più ordinati e manovrieri.

Al 27′ una punizione di Valerio finisce a lato alla destra di Vitale, così come al 30′ il tentativo di Melluzzo, a seguito di una delle palle perse a metà campo da Simone D’Arrigo. Al 32′ l’opportunità da rete più nitida per il Città di Rosolini con Rizza (il più insidioso assieme a Covato lungo il versante mancino) che “slalomeggia” a sinistra tra due avversari ma, appena entrato in area, “cicca” malamente la conclusione col destro che non è il suo piede preferito.

Solo a questo punto si svegliano i padroni di casa: al 35′ Marziale si accentra da destra ma calcia alto. Due minuti più avanti è la volta di Grazioso che si fa largo sulla trequarti ma svirgola la conclusione di esterno destro.

Al 43′, sull’ennesima palla da lui persa a metà campo, D’Arrigo stende un avversario facendosi ammonire dal direttore di gara. La prima frazione finirà dopo 1′ di recupero.

Dopo l’intervallo il trainer di casa Raciti decide di dare una svolta con un immediato doppio cambio: fuori D’Arrigo e Di Maggio, dentro Colucci e Visconti. Le chiavi della manovra passano a Nino Bellamacina, con l’avanzamento di Keita nel trio di trequartisti (4-2-3-1 il modulo del Pistunina, mentre quello del Città di Rosolini sembra un 4-3-1-2) e la musica cambia subito: adesso il Pistunina gioca in modo rapido, sciolto ed incisivo. Non a caso già dopo 3′ arriva la rete del vantaggio: su corner da sinistra di Marziale è Ardiri a concludere di controbalzo (1-0).

Al 15′ Pistunina vicino al bis, con una traversa colpita da Ancione su assist da sinistra di Grazioso. Ma il 2-0 arriverà comunque al 27′: su clamoroso svarione di Di Dio, Pa’ Keita mette lo stesso Ancione a tu per tu con Fornoni che ne respinge la battuta ma nulla può sul successivo “tap-in” dello stesso “bomber”.

Alla mezz’ora mister Raciti, con l’evidente intento di risparmiarli in vista degli ultimi 180′, manda anzitempo negli spogliatoi Keita e Ardiri  a beneficio di Giacopello e Caldore, mentre invece il mister rosolinese Buda, presentatosi con appena 15 unità lancia Caruso al posto di Brancato. Non succede altro nel finale, a parte alcuni cambi, un rigore non concesso agli ospiti per un evidente spinta di Caldore su Implatini (ciò malgrado non si è registrata nessuna protesta, a coronamento di una gara molto corretta) e soprattutto la rete della bandiera ospite siglata al 41′ dallo stesso veterano aretuseo classe 81 il quale, su imbucata di Errante, trafigge in uscita Vitale (2-1).

Il tabellino

PISTUNINA-CITTA’ DI ROSOLINI 2-1

PISTUNINA: Vitale, Pa’ Keita (30’st Giacopello), D’Angelo, Bellamacina, Chiglien, Ardiri (30’st Caldore), Marziale, D’Arrigo (1’st Colucci), Ancione R. (35’st Ghartey P.), Grazioso, Di Maggio (1’st Visconti). All. Ezio Raciti.

CITTA’ DI ROSOLINI: Fornoni, Brancato (34’st Caruso), Rizza, Monaco, Di Dio, Valerio, Sammito, Covato (17’st Innocenti), Implatini, Errante, Melluzzo. All. Luciano Buda.

ARBITRO: Angelo Gulisano di Acireale (assistenti Mario Grasso e Massimo Falzone di Acireale)

RETI: 3’st Ardiri, 27’st Ancione R., 41’st Implatini.

NOTE: ammoniti D’Arrigo e Valerio. Corner 6-3. Recuperi 1′ e 1′.

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