Fondi Pac, rafforzata l’assistenza domiciliare per anziani: cambia il sistema

Cinque milioni di euro per garantire agli anziani (over 65) non autosufficienti di ricevere un’assistenza domiciliare più completa. Soldi reperiti dai Fondi Pac e progetti che sono stati presentati questa mattina Palazzo Zanca, che riguarderanno circa 240 anziani del distretto D-26. Sotto il profilo strettamente territoriale, ad essere coinvolti saranno i Comuni di Villafranca, Saponara e Rometta, per quanto riguarda la fascia tirrenica, mentre per quella Jonica  toccano Itala, Scaletta, Alì Terme, Nizza, Fiumedinisi, Roccalumera, Mandanici, Pagliara e Furci.

Si tratta di assistenza domiciliare e domiciliare integrata, ma a cambiare saranno i criteri con cui vengono erogati i finanziamenti. A far fede sarà il monte orario della prestazione, così facendo si darà un netto taglio agli sprechi che sin cui hanno caratterizzato questo settore. Dunque non ci saranno più finanziamenti a scatola chiusa, ma in base alla quantità di lavoro erogato. Il servizio riguarda la gestione della casa, ma anche il lavaggio della biancheria, l’accompagnamento per la spesa e di tutte quelle faccende di cui necessita l’anziano.

L’assessore ai Servizi Sociali, Nina Santisi spiega: “Ci sarĂ  un programma personalizzato per ogni anziano, sarĂ  valorizzato il lavoro individuale e non tutto il servizio. Vogliamo creare un welfare che metta al primo posto l’efficienza del servizio, I due servizi – sottolinea l’Assessore Nina Santisi- che saranno attivati per tutti il Distretto mirano alla  prevenzione ed al contrasto dei processi di esclusione sociale e di isolamento evitando condizioni di solitudine e dipendenza dal bisogno. In particolare, il servizio di assistenza domiciliare integrata alla sanitaria punta ad una presa in carico globale dei bisogni socio-assistenziali dell’anziano, a seconda che si tratti di bisogni temporanei o definiti”.

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