Bramanti incontra Razza e presto scioglierĂ  le riserve. I simboli dei partiti ci saranno

Ancora pochi giorni prima di sciogliere la fatidica riserva, ma le condizioni affinchè Dino Bramanti diventi ufficialmente il candidato del centrodestra per carica di primo cittadino sembrano esserci tutte. Il direttore scientifico dell’Irccs, questa mattina, ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità, Ruggiero Razza, per continuare a discutere delle strategie in vista del prossimo 10 giugno, mentre domenica ci sarà il primo vertice tra tutti i partiti della coalizione. L’obiettivo è quello di creare un centrodestra forte e compatto, in grado di raggiungere il successo già al primo turno per evitare sgradite sorprese in un eventuale ballottaggio.

Intanto si è fatta chiarezza su uno dei punti su cui lo stesso Bramanti aveva battuto molto nei giorni scorsi, vale a dire quello di creare una coalizione senza simboli di partito, un progetto politico formato solo ed esclusivamente da liste civiche. Questo scoglio però sembra superato, i partiti formeranno delle loro liste e correranno alle prossime elezioni con i loro simboli. L’idea però rimane sempre quella di creare un centrodestra numeroso, competitivo e con tante liste, almeno nove.

Forza Italia ne dovrebbe formare tre, quella del partito più altre due collegate, mentre anche Fratelli d’Italia e Lega correranno con i loro candidati e i loro simboli. A supporto del candidato sindaco ci dovrebbero essere due liste, mentre un’altra schiera di nomi dovrebbe rappresentare quella società civile a cui tanto si rivolgerà Bramanti nell’arco delle prossime settimane. Architetti, ingegneri e avvocati, tutti liberi professionisti che vogliono partecipare alla competizione elettorale e dare il proprio contributo, c’è anche chi ha individuato nel presidente dell’ordine degli Architetti, Pino Falzea, il “capo spirituale” di questa lista.

L’altro nodo da sciogliere rimane quello legato ad Emilia Barrile, che pochi giorni fa ha sonoramente bocciato l’idea di un centrodestra interamente civico. La presidente del civico consesso a queste condizioni potrebbe entrar a far parte della coalizione, dando il proprio contributo attraverso una propria lista.

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