Nasce “Sosteniamo Emilia Barrile Sindaco di Messina”. Dal Social al realismo della chance di genere

Non si tratta di femminismo allo stato puro ma è certo che nella pagina del Social Facebook oggi campeggia una frase che non lascia confusione di sorta: “W le donne”! E poi tanti attributi di accompagnamento che in qualche misura si incarnano, secondo creatori e adepti del profilo, nella presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile inneggiando all’eventuale candidatura a sindaco di Messina: le donne libere, le coraggiose, sincere, oneste, le donne di pancia … Il Comitato spontaneo che nasce sull’onda dello spirito telematico, come i Pentastellati insegnano, siede sulla poltrona di Palazzo Zanca la Barrile, riconoscendole qualitĂ  attualmente trascurate dalla componente Genovese.

Quella della Barrile sarebbe un’altra sindacatura voluta da una precisa parte di cittadinanza che quantomeno l’ha votata al Civico Consesso, un trampolino di lancio per accrescere il suo consenso nell’arco di cinque anni. La Presidente avrebbe giĂ  quasi pronte la sue liste sia al Consiglio comunale dove si evidenziano volti noti come l’ex consigliere comunale Peppe Chiarella (a lei vicino) e altri attuali di circoscrizione disposti a fare il salto a Palazzo Zanca sia in tutti i sei i quartieri con molte figure femminili ma la sua scelta non è ufficiale come quella del collega Pippo Trischitta che, ormai da diverse settimane, sta sfoggiando il suo striscione sul Corso Cavour, nel balcone del suo Comitato elettorale. In definitiva, la Barrile ha sempre perorato la causa delle quote rosa in politica che non devono essere un’apparizione o un semplice numero per proporzionare matematicamente i concorrenti della tornata elettorale. Il sesso debole non è tale da tanto tempo e deve spendersi nelle questioni amministrative e burocratiche al pari e anche meglio degli uomini. Ed è con questa energica motivazione che la Sinistra potrebbe “lanciare l’asso” Maria Flavia Timbro, anche sulla scorta del buon risultato incassato con LeU alle Politiche.

La Barrile non muove provocazioni contro il prof. Bramanti che stima moltissimo ma non ama lo “stile autoritario di proposte non concordate” con tutti gli attori dello schieramento, uno stile che marcia con ritmo da solista e forse si contagia sbagliando, allo stesso modo delle Regionali e delle Politiche. Entro la fine di questa settimana, prevede ci sia lo “sfoltimento della rosa” o sabato stesso in concomitanza della presentazione del programma “trischittiano” o al massimo lunedì. La presidente ha interloquito in questi giorni con lo stesso Bramanti e anche con l’altro candidato Enrico Spicuzza. Rapporti cordiali che comunque dovranno propendere prima o poi in un piatto o in un altro della bilancia. “Se non si opera una cernita che mi aggrada – confessa la Barrile – correrò da sola”. Non ha sentito completamente Francantonio Genovese nell’ultimo periodo, ci esclama

I membri del Comitato scrivono di lei: “Quelle donne capaci di gestire una città metropolitana ed allo stesso tempo giocare al parco con i nipotini tra la gente comune, i propri cittadini, quelle donne preparate competenti sicure di ciò che dicono senza parlare in politichese inutile o deleterio, che allontana le persone dalle istituzioni!”

“Forza Presidente, il popolo è con te!”. Se non altro la Barrile può prendere atto di un affetto costante.

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